LATINA - Il Cesena torna in serie A, sfuma il sogno del Latina. Nel ritorno della finale play-off, giocato al piccolo stadio 'Francioni', completamente esaurito, i romagnoli hanno conquistato la quinta promozione della loro storia imponendosi 2-1, stesso risultato dell'andata. Bruno aveva portato i padroni di casa in vantaggio al 13' del primo tempo, il pareggio degli uomini di Bisoli con Defrel al 7' della ripresa. Rete della vittoria a tempo scaduto di Cascione su rigore. Il Cesena (che l'anno prossimo disputerà il suo 13esimo campionato in serie A) raggiunge così Palermo ed Empoli: era retrocesso in B l'ultima volta nel 2012. Bisoli era in panchina anche nell'ultima promozione del Cesena, nel 2010: quella volta i romagnoli fecero il doppio salto dalla Lega Pro, impresa che quest'anno il Latina ha solo sfiorato. La squadra di Breda vede sfumare il sogno di una vita e recrimina. Per 39' è stato in A ma non ha saputo mantenere la necessaria freddezza per portare fino in un fondo un risultato che sarebbe stato storico. E così resta con un pugno di mosche in mano al termine di una stagione che, comunque, sarà ricordata negli annali.
BRUNO ILLUDE I LAZIALI - Il Latina parte a testa bassa e, dopo aver chiamato in causa Coser con Viviani su punizione, passa (13'): Bruno raccoglie al limite una corta respinta della difesa bianconera e con un bel destro volante in mezza girata scavalca il portiere ospite.
DEFREL, GOL PROMOZIONE - Il Cesena si rimbocca le maniche e replica impegnando subito (16') in angolo Iacobucci con un gran tiro da lontano di Coppola. E' solo un fuoco di paglia, però, perché il Latina copre bene tutti gli spazi e non dà possibilità ai romagnoli di avvicinarsi ancora pericolosamente dalle parti del proprio portiere. Così i bianconeri devono attendere l'inizio della ripresa (48') per tornare a chiamare in causa Iacobucci: ci pensa Defrel ma il suo sinistro dai 12 mt non sorprendere l'estremo difensore nerazzurro. L'occasione ridà fiducia agli uomini di Bisoli che al 52' pareggiano: Marilungo dalla sinistra pesca libero in area sul secondo palo Defrel che in scivolata insacca.
CASCIONE CHIUDE I CONTI - Il Latina prova a gettare disperatamente il cuore oltre l'ostacolo alla ricerca del gol-promozione ma la squadra di Breda non attacca con la necessaria lucidità. La migliore occasione per il 2-1 capita al 78' a Jonathas che, però non riesce a deviare in rete da pochi passi un cross dalla destra di Cisotti. Negli ultimi minuti i padroni di casa si sbilanciano e incassano anche l'1-2, opera di Cascione che, al 94', trasforma un rigore procurato con abilità da Marilungo, steso in area da Laribi dopo aver rubato palla all'avversario.
LA SERIE B 2014-2015:
Avellino, Bari, Bologna, Brescia, Carpi, Catania, Cittadella, Crotone, Frosinone, Latina, Livorno, Modena, Perugia, Pescara, Pro Vercelli, Siena, Spezia, Ternana, Trapani, Varese, Virtus Entella, Virtus Lanciano.
BRUNO ILLUDE I LAZIALI - Il Latina parte a testa bassa e, dopo aver chiamato in causa Coser con Viviani su punizione, passa (13'): Bruno raccoglie al limite una corta respinta della difesa bianconera e con un bel destro volante in mezza girata scavalca il portiere ospite.
DEFREL, GOL PROMOZIONE - Il Cesena si rimbocca le maniche e replica impegnando subito (16') in angolo Iacobucci con un gran tiro da lontano di Coppola. E' solo un fuoco di paglia, però, perché il Latina copre bene tutti gli spazi e non dà possibilità ai romagnoli di avvicinarsi ancora pericolosamente dalle parti del proprio portiere. Così i bianconeri devono attendere l'inizio della ripresa (48') per tornare a chiamare in causa Iacobucci: ci pensa Defrel ma il suo sinistro dai 12 mt non sorprendere l'estremo difensore nerazzurro. L'occasione ridà fiducia agli uomini di Bisoli che al 52' pareggiano: Marilungo dalla sinistra pesca libero in area sul secondo palo Defrel che in scivolata insacca.
CASCIONE CHIUDE I CONTI - Il Latina prova a gettare disperatamente il cuore oltre l'ostacolo alla ricerca del gol-promozione ma la squadra di Breda non attacca con la necessaria lucidità. La migliore occasione per il 2-1 capita al 78' a Jonathas che, però non riesce a deviare in rete da pochi passi un cross dalla destra di Cisotti. Negli ultimi minuti i padroni di casa si sbilanciano e incassano anche l'1-2, opera di Cascione che, al 94', trasforma un rigore procurato con abilità da Marilungo, steso in area da Laribi dopo aver rubato palla all'avversario.
LA SERIE B 2014-2015:
Avellino, Bari, Bologna, Brescia, Carpi, Catania, Cittadella, Crotone, Frosinone, Latina, Livorno, Modena, Perugia, Pescara, Pro Vercelli, Siena, Spezia, Ternana, Trapani, Varese, Virtus Entella, Virtus Lanciano.