ROMA - Se il Crotone chiama, il Cesena risponde legittimando le proprie ambizioni di alta classifica, mentre la Pro Vercelli sbanca Salerno in un testa a testa salvezza che metteva in palio punti importanti. Ecco, in estrema sintesi, gli esiti dei tre anticipi della 15esima giornata di serie B disputati nella serata di venerdì, con due affermazioni esterne e una casalinga, quella appunto dei romagnoli.
STOIAN SU RIGORE ROVINA LA PRIMA DI DI CARLO - Comincia dunque con una sconfitta interna l'avventura di Mimmo Di Carlo sulla panchina dello Spezia dopo l'esonero di Bjelica. Nel match che apre il programma del 15° turno del torneo cadetto, infatti, il Crotone passa 1-0 al ‘Picco’: match deciso in favore dei calabresi dal rigore trasformato da Stoian al 13' del primo tempo e concesso per un fallo di mano di Milos sul cross di Ricci. Nella ripresa lo Spezia prova a reagire, ma non va oltre uno sterile possesso palla di fronte alla attenta difesa della squadra di Juric che grazie a questo successo si porta al secondo posto in solitario a quota 31, ad una sola lunghezza dalla capolista Cagliari. I liguri restano invece relegati nelle zone basse della classifica con 17 punti.
L’EX RAGUSA STENDE IL PESCARA: CESENA AL 4° POSTO - Dopo tre turni torna alla vittoria il Cesena, grazie al gol dell'ex Ragusa. Il risultato è di 1-0 sul Pescara, ma i bianconeri solo per imprecisione non hanno allargato il bottino. Il primo tempo è tutto a tinte bianconere, con la formazione di Drago spesso pericolosa, spinta da un Sensi incontenibile. E' proprio da una sua verticalizzazione verso Ragusa, che gioca al posto di Djuric e Rosseti, che nasce una punizione dai 20 metri che propizia il gol decisivo. Batte Sensi e ancora Ragusa di testa da pochi passi segna, tornando al gol dopo 12 giornate, ma senza esultare per rispetto ai suoi ex tifosi. Kone si divora il raddoppio da pochi passi, calciando alto in girata, Aresti salva su Kessie da lontano. La formazione di Oddo tenta una reazione e con una conclusione dalla distanza Caprari fa correre un brivido ai tifosi locali. Ancora Caprari al 43' direttamente su calcio di punizione, ma respinge in tuffo Gomis, che al 7' della ripresa salva con un piede ancora su Caprari. Poi però è il Cesena a legittimare il risultato con tre belle occasioni da gol, per Molina, respinta con i pugni da Aresti, con Ragusa, e con Kone. Nel finale doppio giallo per il neo entrato Torreira e Pescara che chiude in dieci, rimanendo fermo a 24 punti, mentre la squadra di Drago sale a quota 27 punti, in quarta posizione.
COLPO PRO VERCELLI A SALERNO - In contemporanea la Pro Vercelli espugna lo stadio Arechi di Salerno prevalendo per 2-1 al termine di una partita vivace. Dieci minuti e l’incontro si sblocca: sull’invito ad opera di Di Roberto, Mustacchio approfitta di un buco nella difesa, evita il rientro di Sciaudone portandosi in area granata, battendo Strakosha tra le proteste dei granata per un presunto fuorigioco. Ancora un'incertezza difensiva della Salernitana all'inizio del secondo tempo quando Rossi al 51' ha salvato sulla linea un tiro a colpo sicuro di Marchi. E' il bomber salernitano Donnarumma (in precedenza aveva colpito un palo) da pochi passi a segnare la rete del momentaneo pareggio al 63'. Ma e' ancora Mustacchio a condannare la squadra di Vincenzo Torrente nel momento in cui stava spingendo al massimo, al 78': Di Roberto crossa dalla sinistra al centro per Mustacchio che questa volta anticipa tutti di testa per il gol del 2-1. In classifica Pro Vercelli che sale a 20, mentra la Salernitana resta a 15.
STOIAN SU RIGORE ROVINA LA PRIMA DI DI CARLO - Comincia dunque con una sconfitta interna l'avventura di Mimmo Di Carlo sulla panchina dello Spezia dopo l'esonero di Bjelica. Nel match che apre il programma del 15° turno del torneo cadetto, infatti, il Crotone passa 1-0 al ‘Picco’: match deciso in favore dei calabresi dal rigore trasformato da Stoian al 13' del primo tempo e concesso per un fallo di mano di Milos sul cross di Ricci. Nella ripresa lo Spezia prova a reagire, ma non va oltre uno sterile possesso palla di fronte alla attenta difesa della squadra di Juric che grazie a questo successo si porta al secondo posto in solitario a quota 31, ad una sola lunghezza dalla capolista Cagliari. I liguri restano invece relegati nelle zone basse della classifica con 17 punti.
L’EX RAGUSA STENDE IL PESCARA: CESENA AL 4° POSTO - Dopo tre turni torna alla vittoria il Cesena, grazie al gol dell'ex Ragusa. Il risultato è di 1-0 sul Pescara, ma i bianconeri solo per imprecisione non hanno allargato il bottino. Il primo tempo è tutto a tinte bianconere, con la formazione di Drago spesso pericolosa, spinta da un Sensi incontenibile. E' proprio da una sua verticalizzazione verso Ragusa, che gioca al posto di Djuric e Rosseti, che nasce una punizione dai 20 metri che propizia il gol decisivo. Batte Sensi e ancora Ragusa di testa da pochi passi segna, tornando al gol dopo 12 giornate, ma senza esultare per rispetto ai suoi ex tifosi. Kone si divora il raddoppio da pochi passi, calciando alto in girata, Aresti salva su Kessie da lontano. La formazione di Oddo tenta una reazione e con una conclusione dalla distanza Caprari fa correre un brivido ai tifosi locali. Ancora Caprari al 43' direttamente su calcio di punizione, ma respinge in tuffo Gomis, che al 7' della ripresa salva con un piede ancora su Caprari. Poi però è il Cesena a legittimare il risultato con tre belle occasioni da gol, per Molina, respinta con i pugni da Aresti, con Ragusa, e con Kone. Nel finale doppio giallo per il neo entrato Torreira e Pescara che chiude in dieci, rimanendo fermo a 24 punti, mentre la squadra di Drago sale a quota 27 punti, in quarta posizione.
COLPO PRO VERCELLI A SALERNO - In contemporanea la Pro Vercelli espugna lo stadio Arechi di Salerno prevalendo per 2-1 al termine di una partita vivace. Dieci minuti e l’incontro si sblocca: sull’invito ad opera di Di Roberto, Mustacchio approfitta di un buco nella difesa, evita il rientro di Sciaudone portandosi in area granata, battendo Strakosha tra le proteste dei granata per un presunto fuorigioco. Ancora un'incertezza difensiva della Salernitana all'inizio del secondo tempo quando Rossi al 51' ha salvato sulla linea un tiro a colpo sicuro di Marchi. E' il bomber salernitano Donnarumma (in precedenza aveva colpito un palo) da pochi passi a segnare la rete del momentaneo pareggio al 63'. Ma e' ancora Mustacchio a condannare la squadra di Vincenzo Torrente nel momento in cui stava spingendo al massimo, al 78': Di Roberto crossa dalla sinistra al centro per Mustacchio che questa volta anticipa tutti di testa per il gol del 2-1. In classifica Pro Vercelli che sale a 20, mentra la Salernitana resta a 15.