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Follia a Livorno: la squadra retrocede, i tifosi picchiano Pinsoglio

L'errore di Pinsoglio che ha scatenato l'ira dei tifosi (lapresse)
Il portiere, coinvolto nella dura contestazione ai giocatori dopo il pari col Lanciano che ha sancito la retrocessione in Lega Pro, è stato colpito con un pugno ad un occhio. Portato in ospedale, è stato giudicato guaribile in tre giorni
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LIVORNO - Stava salendo in macchina con i suoi genitori, dopo la dura contestazione e l'assedio dei tifosi del Livorno appena retrocesso in Lega Pro. Quando Carlo Pinsoglio, il portiere amaranto, è stato colpito da un tifoso con un pugno a un occhio. Il numero 12 del Livorno nelle scorse settimane era già stato criticato per le sue prestazioni ma anche per un post su Instagram che aveva provocato la rabbia dei tifosi. Ieri il Livorno è retrocesso pareggiando con il Lanciano dopo essere stato in vantaggio di due reti. Dopo la partita è iniziata la contestazione dei tifosi con la squadra bloccata per più di due ore all'interno dello stadio.

I giocatori sono poi usciti verso l'una ma fuori all'Hotel Continental ad aspettarli, c'era un gruppo di supporter. Nessuna aggressione nei confronti degli altri giocatori. Per Pinsoglio, che si è fatto curare all'ospedale Cisanello 3 giorni di prognosi.
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