LA SPEZIA - Il Cittadella interrompe l'emorragia di sconfitte. Respinge (1-1) l'assalto dello Spezia e torna a far punti dopo tre giornate. Un pari prezioso, il primo stagionale, che gli consente di consolidare la seconda posizione. Ai liguri non è bastata una prova condotta a lungo in attacco per ripetere il successo con il Brescia. Ma si consolano pensando alla buona reazione che gli ha consentito almeno di evitare la sconfitta e di conquistare un punto comunque prezioso in chiave playoff.
ARRIGHINI GELA IL PICCO - Il Cittadella parte bene e al primo affondo (9') passa: Arrighini scambia al limite con Strizzolo, entra in area e batte Chichizola in uscita con un gran sinistro sotto la traversa. Lo Spezia non ci sta ma manca due buone occasioni per pareggiare con Okereke e Piu. Gli ospiti non restano a guardare e poco prima della fine del tempo sciupano una ghiotta palla-gol per raddoppiare in contropiede con lo stesso Arrighini che, a tu per tu col portiere, calcia addosso a Chichizola.
PULZETTI PAREGGIA I CONTI - Passato il pericolo, lo Spezia riordina le idee negli spogliatoi e al 53' pareggia: Migliore, con un angolo dalla sinistra, pennella un pallone per Pulzetti che di testa insacca. Sulle ali dell'entusiasmo la squadra di Di Carlo insiste ma trova sulla sua strada uno strepitoso Alfonso che per due volte toglie dallo specchio a Nenè la palla del 2-1.
ARRIGHINI GELA IL PICCO - Il Cittadella parte bene e al primo affondo (9') passa: Arrighini scambia al limite con Strizzolo, entra in area e batte Chichizola in uscita con un gran sinistro sotto la traversa. Lo Spezia non ci sta ma manca due buone occasioni per pareggiare con Okereke e Piu. Gli ospiti non restano a guardare e poco prima della fine del tempo sciupano una ghiotta palla-gol per raddoppiare in contropiede con lo stesso Arrighini che, a tu per tu col portiere, calcia addosso a Chichizola.
PULZETTI PAREGGIA I CONTI - Passato il pericolo, lo Spezia riordina le idee negli spogliatoi e al 53' pareggia: Migliore, con un angolo dalla sinistra, pennella un pallone per Pulzetti che di testa insacca. Sulle ali dell'entusiasmo la squadra di Di Carlo insiste ma trova sulla sua strada uno strepitoso Alfonso che per due volte toglie dallo specchio a Nenè la palla del 2-1.