Il Genoa supera per 2-0 il Perugia e consolida il secondo posto in Serie B. Frena in casa il Bari, che è costretto a rimontare due reti di svantaggio per pareggiare 2-2 contro un ottimo Como. Cade in trasferta il Sudtirol, battuto per 1-0 ad Ascoli. Preziosa la vittoria del Venezia per 3-2 contro il Palermo. Nella lotta per non retrocedere la Spal non va oltre il 2-2 in casa contro il Brescia, mentre il Cosenza pareggia per 1-1 contro il Cittadella. Stesso risultato nella sfida tra il Benevento e la Reggina dell'ex Inzaghi. Pareggiando a Cagliari la capolista Frosinone fa un altro passo verso la Serie A.
<<La classifica della Serie B>>
Genoa-Perugia 2-0
Il Genoa continua la sua marcia battendo 2-0 un Perugia sempre più inguaiato nella lotta per la salvezza. Prima occasione genoana al 27' con una punizione di Jagiello, ottimo Furlan a volare sotto l'incrocio. Al 36' ci prova Coda ma Furlan è bravissimo. Genoa avanti al 41'. Sabelli crossa per Frendrup, colpo di testa ed 1-0. Nella ripresa Coda impegna Furlan (3') bravo anche su Strootman (10'), sprecano Coda (due volte) e Gudmundsson poi, al 25', Dragusin mette dentro su azione d'angolo.
Bari-Como 2-2
Bari di carattere. La squadra di Mignani riacciuffa in extremis il Como sul 2-2 dopo essere andata all'intervallo sotto di due reti. Lombardi spigliati e ficcanti nella prima frazione: a segno Ioannou lesto ad anticipare Pucino sottomisura e Cutrone bravo a capitalizzare un disimpegno errato di Folorunsho e a fulminare Caprile da fuori area. Ma nella ripresa la squadra di Longo si consegna ai padroni di casa, rivitalizzati dall'ingresso di Botta e Morachioli che imbecca Cheddira per il gol della speranza. Mignani fa entrare un attaccante dopo l'altro ma il pareggio arriva da capitan Di Cesare che insacca da pochi passi nel recupero.
Ascoli-Sudtirol 1-0
Un rigore di Gondo consegna all'Ascoli tre punti pesanti in chiave salvezza contro un Sudtirol mai pericoloso. Bianconeri subito pericolosi: prima Giordano (12'), poi una girata di Proia e il palo di Botteghin dalla distanza (18'), quindi Poluzzi poi salva due volte prima sulla punizione di Dionisi (29') e sul colpo di testa di Botteghin (31'). Il Sudtirol si affida alle ripartenze di Odogwu, ma Leali nella prima frazione di gioco non compie parate. Nella ripresa il neo entrato Rover manca subito la palla gol per il Sudtirol rientrato in campo con tutt'altro spirito rispetto al primo tempo. L'Ascoli si rivede solo al 61' con una girata di Dionisi che finisce fuori di poco. Al 67' Rover impegna Leali dopo essere sfuggito alla difesa bianconera. La gara si sblocca solo all'87' quando Eramo viene steso in area da Celli. Dal dischetto Gondo trasforma con freddezza spiazzando Poluzzi. In pieno recupero Collocolo si divora il gol del raddoppio dopo la sortita offensiva del portiere ospite Poluzzi.
Cosenza-Cittadella
Pareggio per 1-1 che soddisfa solo parzialmente Cosenza e Cittadella. Le due squadre muovono un passo restando in coabitazione al quintultimo posto, ma osservano il Venezia allontanarsi. Al "Marulla" passano per prima i calabresi con D'Urso, che al 12' chiude al volo sul secondo palo un cross di Marras dal lato opposto. I veneti pareggiano quindici minuti più tardi con Antonucci che in diagonale batte Micai. Tiro leggermente sporcato da Calò. La squadra di Gorini mantiene maggiormente il possesso palla, prova a spingere ma il Cosenza tiene bene. Micai è però provvidenziale nel secondo tempo su Antonucci (64'): l'estremo difensore silano devia in angolo.
Benevento-Reggina 1-1
Il Benevento conquista un punto che gli consente di tenere ancora viva una piccola speranza di raggiungere la salvezza. Nella prima gara di Andrea Agostinelli sulla panchina arriva l'1-1 con la Reggina. Dopo cinque minuti, il Benevento ha la prima occasione del match con Foulon, ma il suo diagonale termina di poco sul fondo. Dopo sette minuti Inzaghi è costretto al primo cambio della partita. In uno scontro aereo tra Paleari e Di Chiara, è l'ex terzino giallorosso ad avere la peggio ed è costretto a lasciare il terreno di gioco anzitempo. Al suo posto entra Liotti. Al 25' la Reggina sblocca la contesa. Cross dalla sinistra per Pierozzi che da solo insacca alle spalle di Paleari. Ad inizio ripresa Agostinelli prova a cambiare qualcosa nel proprio scacchiere inserendo contemporaneamente Manfredini, Ciano e Pettinari per Paleari, Tello e Simy. Il Benevento ha avuto maggiormente il pallino del gioco in mano schiacciando la Reggina nella propria metà campo. A cinque minuti dalla fine la squadra di Agostinelli raggiunge il pareggio. Cross dalla sinistra di Foulon per il neo entrato Ciano che da due passi realizza.
Venezia-Palermo 3-2
Il Palermo cade 3-2, crolando nella ripresa sotto i colpi di un Venezia in gran forma. Palermo avanti al 5' con Verre per Brunori che non sbaglia. Il Venezia rischia quando Saric serve Soleri, ma Joronen salva (14'). Cinque minuti dopo arriva il pari dei lagunari grazie ad un errore di Pigliacelli che sbaglia il rinvio, Johnsen ne approfitta e insacca con un pallonetto. Nella ripresa gomitata di Nedelcearu su Pohjanpalo e rigore del 2-1 dello stesso bomber dei veneti. Due minuti dopo, contropiede finalizzato da Tessmann e tris dei veneziani. Nel finale succede un pò do tutto: gol annullato a Candela dal Var, Brunori prende una traversa, Tutino accorcia su rigore e Nedelcearu si divora il pareggio nel recupero.
Spal-Brescia 2-2
Nello spareggio salvezza Spal e Brescia pareggiano. 2-2 Un punto che forse serve poco ad entrambe le squadre. Oddo conferma la stessa formazione che ha vinto a Benevento mentre Gastaldello recupera Bianchi ma lo porta in panchina così come van de Looy rientrato dalla squalifica mentre deve rinunciare allo squalificato Huard, all'infortunato Papetti e all'influenzato Adryan oltre ai lungodegenti Bertagnoli e Galazzi e a Coeff per scelta tecnica, mentre l'ex spallino Viviani è fuori rosa. Partita vivace ricca di colpi la scena con la Spal in vantaggio dopo soli 38 secondi con in gran tiro di Maistro. Il Brescia reagisce e pareggia all'11' con un bel colpo di testa di Ayè. Occasioni da ambo le parti con l'ex Alfonso che salva la sua porta dalla capitolazione su una conclusione di Rodriguez. Spal vicinissima al gol con un colpo di testa di Moncini che sbatte sulla parte inferiore della traversa. Nella ripresa è il Brescia che la partita e Alfonso la tiene a galla con due super parate su conclusioni di Jallow e Rodriguez. Poi a sedici minuti dalla fine Maistro fa centro ancora di testa. Ma non è finita il Brescia al 34' della ripresa pareggia con il neo entrato Olzer.
Cagliari-Frosinone 0-0
Il Frosinone fa un altro passo verso la Serie A, lo 0-0 all'Unipol Domus è invece il terzo pari di fila del Cagliari. Primo tempo vivace ma senza occasioni, i rossoblù al 31' perdono Mancosu (fastidio ai flessori della coscia sinistra). A inizio ripresa due tiri di Insigne, il primo parato e il secondo un soffio a lato (sinistro dal limite). Il Cagliari pensa di avere un rigore al 58', appena dopo un palo su cross di Makoumbou non toccato da nessuno, ma il primo fallo è di Lapadula su Oyono e l'arbitro al var cambia decisione. Nel lungo recupero Turati nega il gol partita a Nßndez, Radunovic fa altrettanto su Rohdén.