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Serie B, play-off e play-out aperti a tre turni dal termine. Benvenuti nel campionato più equilibrato d'Europa

La festa del Frosinone promosso in Serie A
La festa del Frosinone promosso in Serie A (agf)
A duecentosettanta minuti dal termine del torneo l'unica certezza è la promozione del Frosinone in A, anche se la squadra di Grosso dovrà ancora lottare per chiudere al primo posto
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Il campionato più equilibrato d'Europa sta per concludersi. Duecentosettanta minuti alla fine della stagione regolare di una Serie B incredibile e mai così incerta. Dopo aver festeggiato la matematica promozione in Serie A, ora il Frosinone ha tre gare per gestire il vantaggio di quattro punti sul Genoa e conquistare il primo posto. Il Grifone a sua volta deve guardarsi le spalle dal Bari, terzo, anche se le sei lunghezze di distanza da gestire in tre turni lasciano più che tranquilli gli uomini di Gilardino. Ma vediamo nel dettaglio.

Serie B, la corsa alle prime tre posizioni

I dieci punti di margine sul Bari hanno permesso al Frosinone di festeggiare con tre giornate d'anticipo la promozione nella massima serie. Per la vittoria del campionato, però, bisognerà aspettare. Occhi puntati, infatti, sul big match della penultima giornata, lo scontro diretto col Genoa. Si giocherà allo Stirpe e ciociari e Grifone ci arriveranno dopo aver giocato rispettivamente con Pisa e Ascoli. All'ultimo turno, Ternana per il Frosinone e Bari per il Genoa. Occhio ai pugliesi, perché se la squadra di Gilardino dovesse perdere allo Stirpe e loro vincere sia col Modena che con la Reggina, si arriverebbe all'ultima giornata al Marassi con uno scontro diretto per il secondo posto tutto da vivere.

Caos play-off Serie B, caccia al quarto posto

Alle spalle delle prime tre c'è un vero e proprio delirio play-off con ben undici squadre in piena corsa per cinque posti. Suditorl, Parma e Cagliari, salvo clamorosi harakiri, hanno un buon vantaggio sulle altre, quindi di fatto sarebbero in otto a contendersi gli ultimi due posti disponibili per il sogno promozione. Partiamo delle prime tre di questo lungo trenino. Tutte puntano al quarto posto che permetterebbe di evitare l'insidiosissimo turno preliminare, da giocare appena tre giorni prima della semifinale.

<<la classifica della Serie B>>

Sudtirol, 54 punti. La squadra di Bisoli è uscita indenne dal doppio confronto con Frosinone e Genoa raccogliendo due 0-0 che le permette di guardare con più ottimismo al futuro. Ora due scontri diretti con Ternana e Modena (entrambe non irresistibili), nel mezzo la sfida al Cittadella in piena corsa per non retrocedere.

Parma, 52. Buffon e compagni sono in gran forma in questo finale di stagione, pur con le solite amnesie difensive che sono costate la vittoria nell'ultimo turno di campionato. I crociati dovranno vedersela prima contro il Brescia, poi con la Spal (entrambe in piena lotta salvezza), quindi col lanciatissimo Venezia che a oggi, delle squadre fuori dalle prime otto, è quello con più probabilità di entrarvi.

Cagliari, 51. Tre punti separano i sardi dal quarto posto, ma dovranno giocare due delle tre gare in trasferta e visto il ruolino di marcia lontano dalla Domus, il percorso di Nandez e compagni potrebbe essere ricco di insidie. I rossoblu andranno prima a Perugia (terzultimo e in lotta per non retrocedere), poi ospiteranno il Palermo (scontro diretto), infine a Cosenza, contro una delle squadre più in palla del momento.

Serie B, in otto per due posti

Più distante dal terzetto che si gioca il quarto posto, c'è un altro terzetto, quello formato da Pisa, Reggina e Ascoli, tutti con 46 punti. I toscani se la vedranno tra le mura amiche con Frosinone e Spal, nel mezzo la trasferta di Brescia. I calabresi, invece, avranno Como e Ascoli in casa, Bari fuori. I marchigiani, infine, prima dello scontro diretto con la Reggina all'ultima giornata, se la vedranno con Genoa e Cosenza. Tutti incroci pericolosi che fanno ben sperare le inseguitrici. A partire da Venezia e Palermo, con 45 punti e attardate di una sola lunghezza. I veneti giocheranno in trasferta a Cosenza e Parma, nel mezzo il match casalingo col Perugia. I siciliani, invece, Spal e Brescia al Barbera e Cagliari fuori. Al 12° posto c'è il Modena, a 44 punti, a sole due lunghezze dall'ultimo posto play-off. Gli emiliani hanno il calendario più tosto: Bari e Sudtirol in casa, Benevento (ultimo, ma ancora con speranze play-out) in trasferta. Chiude la coppia Como-Ternana, a 43 punti. Entrambe non hanno il calendario dalla loro parte, ma se vogliono sperare nella Serie A dovranno battere chi hanno davanti. Il Como avrà due scontri diretti, Reggina e Ternana, per poi chiudere col Cittadella. La squadra di Lucarelli, invece, sfiderà Sudtirol e Frosinone, nel mezzo appunto il Como.

Play-out Serie B, un discorso tutto aperto

Se la Serie B è stata eletta come miglior campionato d'Europa un motivo ci sarà. Infatti, anche la lotta per non retrocedere non ha ancora emesso le sue sentenze. Sei punti separano il Cittadella, fuori dalla zona play-out, dal Benevento, ultimo.

Benevento, 32 punti. Partiamo dai campani appunto. Le speranze di vedere i giallorossi ai play-out sono ridottissime. Tra i sanniti e il Cosenza, quart'ultimo, ci sono sei lunghezze. Con appena 9 punti ancora in palio, i giallorossi sembrano condannati alla retrocessione. L'unica certezza è che per continuare a sperare il Benevento dovrà battere Cittadella, Modena e Perugia e auspicare il ko delle altre. Già un pareggio nello scontro diretto con i veneti vorrebbe dire retrocessione. 

Spal, 35. Non molto diverso il discorso della formazione ferrarese con il calendario che non aiuta: Palermo e Pisa fuori casa, Parma in casa.

Perugia, 36. Delle ultime tre è quella che può sperare di più, anche se il calendario non è il massimo. Nelle prossime due giornate, infatti, gli umbri potrebbero essere giudici anche della lotta per il quarto posto visto che affronteranno nell'ordine Cagliari e Parma. Ultima giornata in casa con un Benevento che potrebbe essere già retrocesso.

Cittadella, Brescia, Cosenza, 38. Una si salverà direttamente, le altre due potrebbero fare i play-out o addirittura retrocedere direttamente. Il pareggio in rimonta col Parma ha dato serenità ai veneti che ora affronteranno Benevento, Sudtirol e Como, coi soli altoatesini in trasferta. Il calendario più ostico ce l'ha la squadra di Cellino con Parma e Palermo fuori e Pisa in casa. Anche quello dei calabresi non è semplicissimo, ma avranno il vantaggio di giocare tra le mura amiche sia col Venezia che col Cagliari, nel mezzo la trasferta di Ascoli.

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