ROMA - Abbonamento al secondo posto per i colori italiani al Giro di Romandia. Dopo Nizzolo e Gasparotto, tocca a Francesco Gavazzi della vittoria sfumata. La terza tappa è andata ancora al belga Gianni Meersman (Omega Pharma, già vincitore della prima), che al termine dei 181 km con partenza ed arrivo a Payerne, ha preceduto il velocista italiano dell'Astana e lo svizzero Michael Albasini. Non cambia nulla in classifica generale, con il britannico Christopher Froome (Sky), sempre leader in maglia gialla.
Proprio il team Sky ha tenuto sotto controllo tutte le azioni di fuga della giornata, compresa quella che sull'ultima salita ha visto protagonista il nostro Gasparotto. Un altro italiano in evidenza, proprio all'ultimo km, è stato Adriano Malori, ma il suo colpo da finisseur non ha avuto buon esito. La volata: il treno della Omega non ha funzionato alla perfezione, ma Meersman è stato molto deciso nell'uscita e, anche con una furba, leggera deviazione, ha impedito a Gavazzi la rimonta.
TURCHIA, DOPPIO COLPO DI SAYAR - Al Giro di Turchia, impresa dell'idolo di casa, Mustafa Sayar, che ha vinto per distacco la sesta tappa 177 km da Bodrum a Selcuk. Lo scalatore della Torku Sekespor ha piazzato il suo spunto sull'ultima salita, precedendo di 18" e 23" i francesi della Cofidis Yoann Bagot e Nicolas Edet, e conquistando il primato nella classifica generale. Spodestato l'eritreo Natnael Berhane (Europcar), ora secondo con un ritardo di 41", che non è riuscito a tenere sull'azione del turco arrivando evidentemente affaticato sul traguardo. In precedenza, la corsa era stata caratterizzata anche dalla fuga di 120 km di Christian Delle Stelle (Bardiani-Csf) e Aldo Ino Ilesic (UnitedHealthCare). Sabato la settima e penultima frazione, 124 km da Kusadasi a Ismir.
Proprio il team Sky ha tenuto sotto controllo tutte le azioni di fuga della giornata, compresa quella che sull'ultima salita ha visto protagonista il nostro Gasparotto. Un altro italiano in evidenza, proprio all'ultimo km, è stato Adriano Malori, ma il suo colpo da finisseur non ha avuto buon esito. La volata: il treno della Omega non ha funzionato alla perfezione, ma Meersman è stato molto deciso nell'uscita e, anche con una furba, leggera deviazione, ha impedito a Gavazzi la rimonta.
TURCHIA, DOPPIO COLPO DI SAYAR - Al Giro di Turchia, impresa dell'idolo di casa, Mustafa Sayar, che ha vinto per distacco la sesta tappa 177 km da Bodrum a Selcuk. Lo scalatore della Torku Sekespor ha piazzato il suo spunto sull'ultima salita, precedendo di 18" e 23" i francesi della Cofidis Yoann Bagot e Nicolas Edet, e conquistando il primato nella classifica generale. Spodestato l'eritreo Natnael Berhane (Europcar), ora secondo con un ritardo di 41", che non è riuscito a tenere sull'azione del turco arrivando evidentemente affaticato sul traguardo. In precedenza, la corsa era stata caratterizzata anche dalla fuga di 120 km di Christian Delle Stelle (Bardiani-Csf) e Aldo Ino Ilesic (UnitedHealthCare). Sabato la settima e penultima frazione, 124 km da Kusadasi a Ismir.