ROMA - C'è andato vicinissimo, Moreno Moser, al bis nel Gp Francoforte, già vinto lo scorso anno. E nella vittoria dello sloveno Simon Spilak, c'è molto anche dell'azzurro. E' stato soprattutto lui, sulla scia di una azione iniziata da Domenico Pozzovivo, a rendere interessante la corsa. E' stato lui nell'ultimo km che, pur di non mollare al ritorno del gruppo, ha di fatto trascinato lo sloveno, che senza il lavoro del nipote d'arte trentino, non ce l'avrebbe mai fatta a vincere.
Una gara incerta fino all'ultimo, con un finale su un circuito cittadino nel centro della capitale finanziaria della Germamia, ma preceduto da un percorso pieno di insidie. Su uno degli strappi che l'hanno contraddistinta, dopo un controllo più o meno efficace del gruppo, lo scatto di Domenico Pozzovivo, sul quale si porta quasi subito Moser. Spilak, in un ottimo periodo di forma come testimonia il secondo posto al Giro di Romandia vinto da Froome, coglie l'attimo e va a comporre il terzetto.
Inizia un lungo testa a testa con il plotone, peraltro non più compatto, trascinato dall'Omega Pharma: un lavoro di inseguimento che vede il campione del mondo a cronometro Toni Martin sugli scudi, con il chiaro intento di favorire la stoccata di Gianni Meersman, ultimamente parecchio brillante in volata. Il vantaggio dei battistrada, pur non raggiungendo mai picchi rassicuranti, viene mantenuto in termini accettabili per due fattori. Il primo è che Pozzovivo, che sul passo non è un drago, dà molto pur sapendo di non poterla spuntare in una volata, sia pur ridotta. Il secondo è che le curve continue del circuito cittadino non favoriscono chi insegue. Si arriva così ad un ultimo km mozzafiato: Pozzovivo cede, Moser parte lunghissimo, ai 700 metri, Spilak tiene e lo passa negli ultimi metri. Dietro è un lungo rimpianto tedesco, con nell'ordine Greipel, Degenkolb e Ciolek nell'ordine.
ORDINE D'ARRIVO DEL GP DI FRANCOFORTE
1. Simon Spilak (SLO/Katusha), 200,6 km in 4 h 52:07.
2. Moreno Moser (ITA) s.t.
3. Andre Greipel (GER) s.t.
4. John Degenkolb (GER) s.t.
5. Gerard Ciolek (GER) s.t.
6. Gianni Meersman (BEL) s.t.
7. Domenico Pozzovivo (ITA) s.t.
8. Maurits Lammertink (NED) s.t.
9. Alexei Tcatevich (RUS) s.t.
10. Ralf Matzka (GER) s.t.
QUATTRO GIORNI DUNKERQUE, LA PRIMA A DEMARE
Va aad Arnaud Demare (Française des Jeux) la prima tappa della 59esima edizione della Quattro Giorni di Dunkerque, 155 km da Dunkerque a Courrières. Il francese ha preceduto in volata gli olandesi Sinkelman (Argos) e van Hummel.
Una gara incerta fino all'ultimo, con un finale su un circuito cittadino nel centro della capitale finanziaria della Germamia, ma preceduto da un percorso pieno di insidie. Su uno degli strappi che l'hanno contraddistinta, dopo un controllo più o meno efficace del gruppo, lo scatto di Domenico Pozzovivo, sul quale si porta quasi subito Moser. Spilak, in un ottimo periodo di forma come testimonia il secondo posto al Giro di Romandia vinto da Froome, coglie l'attimo e va a comporre il terzetto.
Inizia un lungo testa a testa con il plotone, peraltro non più compatto, trascinato dall'Omega Pharma: un lavoro di inseguimento che vede il campione del mondo a cronometro Toni Martin sugli scudi, con il chiaro intento di favorire la stoccata di Gianni Meersman, ultimamente parecchio brillante in volata. Il vantaggio dei battistrada, pur non raggiungendo mai picchi rassicuranti, viene mantenuto in termini accettabili per due fattori. Il primo è che Pozzovivo, che sul passo non è un drago, dà molto pur sapendo di non poterla spuntare in una volata, sia pur ridotta. Il secondo è che le curve continue del circuito cittadino non favoriscono chi insegue. Si arriva così ad un ultimo km mozzafiato: Pozzovivo cede, Moser parte lunghissimo, ai 700 metri, Spilak tiene e lo passa negli ultimi metri. Dietro è un lungo rimpianto tedesco, con nell'ordine Greipel, Degenkolb e Ciolek nell'ordine.
ORDINE D'ARRIVO DEL GP DI FRANCOFORTE
1. Simon Spilak (SLO/Katusha), 200,6 km in 4 h 52:07.
2. Moreno Moser (ITA) s.t.
3. Andre Greipel (GER) s.t.
4. John Degenkolb (GER) s.t.
5. Gerard Ciolek (GER) s.t.
6. Gianni Meersman (BEL) s.t.
7. Domenico Pozzovivo (ITA) s.t.
8. Maurits Lammertink (NED) s.t.
9. Alexei Tcatevich (RUS) s.t.
10. Ralf Matzka (GER) s.t.
QUATTRO GIORNI DUNKERQUE, LA PRIMA A DEMARE
Va aad Arnaud Demare (Française des Jeux) la prima tappa della 59esima edizione della Quattro Giorni di Dunkerque, 155 km da Dunkerque a Courrières. Il francese ha preceduto in volata gli olandesi Sinkelman (Argos) e van Hummel.