PARIGI - Il conto alla rovescia sta per terminare. Sabato prossimo scatterà la 100esima edizione del Tour de France. I pronostici danno come favoriti Alberto Contador, vincitore delle edizioni 2007, 2009 e 2010 (quest'ultima poi cancellata per la squalifica doping), e il britannico Chris Froome del team Sky. Eppure, secondo lo spagnolo, ci saranno altri outisider: "Non credo a una corsa a due, il Tour sarà un film con diversi attori protagonisti".
Froome ha vinto l'ultimo edizione del 'Criterium del Delfinato', corsa dove Contador ha deluso, chiudendo soltanto al decimo posto. "Ma lì ero ancora in ritardo di condizione - precisa lo spagnolo -. Adesso sono al 90% della forma e ho grandi motivazioni, altrimenti non sarei qui". Poi la sfida al britannico: "Partire con i favori del pronostico può mettere molta pressione, per me è meglio non averla".
Pronto a cambiare tattica a seconda delle situazioni, Contador è convinto di avere una squadra più forte di quella che aveva nel 2011, a partire da Michael Rogers, decisivo lo scorso anno per il successo di Wiggins. "Sarà anche importante per il suo palmares e la sua esperienza", conclude l'ex maglia gialla.
Froome ha vinto l'ultimo edizione del 'Criterium del Delfinato', corsa dove Contador ha deluso, chiudendo soltanto al decimo posto. "Ma lì ero ancora in ritardo di condizione - precisa lo spagnolo -. Adesso sono al 90% della forma e ho grandi motivazioni, altrimenti non sarei qui". Poi la sfida al britannico: "Partire con i favori del pronostico può mettere molta pressione, per me è meglio non averla".
Pronto a cambiare tattica a seconda delle situazioni, Contador è convinto di avere una squadra più forte di quella che aveva nel 2011, a partire da Michael Rogers, decisivo lo scorso anno per il successo di Wiggins. "Sarà anche importante per il suo palmares e la sua esperienza", conclude l'ex maglia gialla.