SAN BENEDETTO - Di gare a cronometro, Adriano Malori in carriera ne ha vinte parecchie. Quella di San Benedetto, epilogo di una splendida Tirreno Adriatico dominata dal ritrovato Alberto Contador, potrebbe però rappresentare una svolta, anche psicologica, per cronoman emiliano. Lasciarsi dietro Fabian Cancellara, Bradley Wiggins e Toni Martin è roba da podio mondiale. Certo, va considerata la distanza (9 km), più da prologo che da crono classica, ma sulla bilancia va anche messa la grande voglia dei tre fuoriclasse di specialità di lasciare il segno nella corsa. A ciò va aggiunta la presenza nei dieci del britannico Dowsett e del polacco Kwiatkowski, quest'ultimo scioltosi letteralmente dopo la bastosta in salita di domenica e giunto a 22'' dal vincitore. Insomma, a conti fatti il ciclismo italiano non può lamentarsi di questa settimana. Pelucchi è la perla per uno sprint in cerca di nuovi personaggi da mettere di fronte ao vari Cavendish e Kittel, Malori ridà fiato ad una specialità, la crono, particolarmente amara per i colori italiani negli ultimi anni.
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Uscendo dall'orticello di casa però, il re della corsa è Alberto Contador. Talmente straordinario in salita, talmente padrone della corsa, da utilizzare i 9 km sul Lungomare di San Benedetto come una passerella. Meglio di lui fa addirittura Nairo Quintana, il colombiano con la faccia senza età che si annuncia grande protagonista al Giro d'Italia. Contador nella classifica finale gli ha inflitto 2'05", mente a 2'14" è giunto il ceco e compagno di squadra Roman Kreuziger. Il migliore degli italiani è Domenico Pozzovivo (Ag2R-La Mondiale), sesto a 3'04"; nono Michele Scarponi (Astana) a 3'16".
"Sono contentissimo, era una gara alla quale tenevo molto e finalmente posso dire di averla vinta. Ero venuto con l'intenzione di vincere. Non ero per niente contento ad Arezzo quando ho perso 6 secondi da Sagan e Kwiatkowski, perchè temevo che quei secondi potessero essere decisivi. Ma alla fine ho vinto con minuti di vantaggio", esclama Contador. Sulla cronometro: "Conoscevo bene questo percorso, è lo stesso dello scorso anno, ma l'ho affrontato più tranquillamente". Sui prossimi avversari al Tour: "Nibali, Froome, gli altri? Meglio così, ci sarà ancora più sale nella corsa. Io però penso al prossimo obbiettivo, il Giro di Catalogna della prossima settimana". Riavvolgendo il nastro dei queste sette tappe, Contador evidenzia quello del Muro di Guardiagrele: "Volevo qualcosa di diverso. La mattina sul bus, nella riunione, ho detto che avrei potuto attaccare da solo. Avrei voluto fare così e arrivare al traguardo da solo. Naturalmente non potevo sapere che ci sarebbe stato un gruppo di fuggitivi da raggiungere e con i quali procedere nell'azione. Ma posso dire che quella mattina ero davvero motivatissimo"
ORDINE D'ARRIVO
1 Adriano Malori (Ita) Movistar 0:10:13
2 Fabian Cancellara (Swi) Trek 0:00:06
3 Bradley Wiggins (GBr) Sky 0:00:11
4 Tony Martin (Ger) Omega Pharma-QuickStep 0:00:15
5 Tom Dumoulin (Ned) Giant-Shimano 0:00:19
6 Alex Dowsett (GBr) Movistar Team 0:00:20
7 Michal Kwiatkowski (Pol) Omega Pharma - Quick-Step 0:00:22
8 Manuel Quinziato (Ita) BMC Racing Team 0:00:23
9 Stijn Devolder (Bel) Trek Factory Racing 0:00:24
10 Luke Durbridge (Aus) Orica Greenedge 0:00:26
CLASSIFICA GENERALE
1 Alberto Contador Velasco (Spa) Tinkoff-Saxo 25:28:45
2 Nairo Alexander Quintana Rojas (Col) Movistar Team 0:02:05
3 Roman Kreuziger (Cze) Tinkoff-Saxo 0:02:14
4 Jean-Christophe Peraud (Fra) AG2R La Mondiale 0:02:39
5 Julian David Arredondo Moreno (Col) Trek Factory Racing 0:02:54
6 Domenico Pozzovivo (Ita) AG2R La Mondiale 0:03:04
7 Robert Kiserlovski (Cro) Trek Factory Racing 0:03:09
8 Daniel Moreno Fernandez (Spa) Team Katusha 0:03:16
9 Michele Scarponi (Ita) Astana Pro Team 0:03:16
10 Mikel Nieve Ituralde (Spa) Team Sky 0:03:19
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Uscendo dall'orticello di casa però, il re della corsa è Alberto Contador. Talmente straordinario in salita, talmente padrone della corsa, da utilizzare i 9 km sul Lungomare di San Benedetto come una passerella. Meglio di lui fa addirittura Nairo Quintana, il colombiano con la faccia senza età che si annuncia grande protagonista al Giro d'Italia. Contador nella classifica finale gli ha inflitto 2'05", mente a 2'14" è giunto il ceco e compagno di squadra Roman Kreuziger. Il migliore degli italiani è Domenico Pozzovivo (Ag2R-La Mondiale), sesto a 3'04"; nono Michele Scarponi (Astana) a 3'16".
"Sono contentissimo, era una gara alla quale tenevo molto e finalmente posso dire di averla vinta. Ero venuto con l'intenzione di vincere. Non ero per niente contento ad Arezzo quando ho perso 6 secondi da Sagan e Kwiatkowski, perchè temevo che quei secondi potessero essere decisivi. Ma alla fine ho vinto con minuti di vantaggio", esclama Contador. Sulla cronometro: "Conoscevo bene questo percorso, è lo stesso dello scorso anno, ma l'ho affrontato più tranquillamente". Sui prossimi avversari al Tour: "Nibali, Froome, gli altri? Meglio così, ci sarà ancora più sale nella corsa. Io però penso al prossimo obbiettivo, il Giro di Catalogna della prossima settimana". Riavvolgendo il nastro dei queste sette tappe, Contador evidenzia quello del Muro di Guardiagrele: "Volevo qualcosa di diverso. La mattina sul bus, nella riunione, ho detto che avrei potuto attaccare da solo. Avrei voluto fare così e arrivare al traguardo da solo. Naturalmente non potevo sapere che ci sarebbe stato un gruppo di fuggitivi da raggiungere e con i quali procedere nell'azione. Ma posso dire che quella mattina ero davvero motivatissimo"
ORDINE D'ARRIVO
1 Adriano Malori (Ita) Movistar 0:10:13
2 Fabian Cancellara (Swi) Trek 0:00:06
3 Bradley Wiggins (GBr) Sky 0:00:11
4 Tony Martin (Ger) Omega Pharma-QuickStep 0:00:15
5 Tom Dumoulin (Ned) Giant-Shimano 0:00:19
6 Alex Dowsett (GBr) Movistar Team 0:00:20
7 Michal Kwiatkowski (Pol) Omega Pharma - Quick-Step 0:00:22
8 Manuel Quinziato (Ita) BMC Racing Team 0:00:23
9 Stijn Devolder (Bel) Trek Factory Racing 0:00:24
10 Luke Durbridge (Aus) Orica Greenedge 0:00:26
CLASSIFICA GENERALE
1 Alberto Contador Velasco (Spa) Tinkoff-Saxo 25:28:45
2 Nairo Alexander Quintana Rojas (Col) Movistar Team 0:02:05
3 Roman Kreuziger (Cze) Tinkoff-Saxo 0:02:14
4 Jean-Christophe Peraud (Fra) AG2R La Mondiale 0:02:39
5 Julian David Arredondo Moreno (Col) Trek Factory Racing 0:02:54
6 Domenico Pozzovivo (Ita) AG2R La Mondiale 0:03:04
7 Robert Kiserlovski (Cro) Trek Factory Racing 0:03:09
8 Daniel Moreno Fernandez (Spa) Team Katusha 0:03:16
9 Michele Scarponi (Ita) Astana Pro Team 0:03:16
10 Mikel Nieve Ituralde (Spa) Team Sky 0:03:19