ROMA - Andrea Guardini colpisce ancora. Dopo il brillante Giro di Danimarca (due tappe vinte) che ha fatto seguito al doppio successo nella parte iniziale di stagione al Giro della Malesia, il velocista italiano alza l'asticella e vince la prima frazione dell'Eneco Tour 2014, corsa lungo le strade di Terneuzen (181.9 km). Il 25enne veneto, della Astana si è imposto davanti al francese Yohann Gene (Europcar) e al friulano Davide Cimolai (Lampre Merida).
Tappa caratterizzata da una lunga fuga del lettone Gatis Smukulis e dei belgi Laurent De Vreese e Kenneth Vanbilsen. Lunga azione annullata a 18 km dal traguardo sotto l'impulso delle squadre dei velocisti, in particolare della Lotto (per Greipel) e della FDJ.fr (per Bouhanni). Finale molto nervoso, caratterizzato da tante cadute, fatali a parecchi sprinter: tra questi Danny van Poppel, Sacha Modolo e Matthew Goss.
Tutto a vantaggio di Guardini, che non ha sbagliato nel momento della verità. "E' stata una tappa molto ventosa, resa ancora più difficile nel finale dalla pioggia - commenta il vincitore -. Bisognava stare attenti alle cadute e il mio compagno, Borut Bozic, ha svolto un lavoro formidabile negli ultimi km, gli devo questo successo". Martedì è in programma la seconda delle sette tappe della corsa olandese-belga, la Waalwijk-Vlijmen, di 177.4 km.
ORDINE D'ARRIVO DELLA PRIMA TAPPA
1. Andrea Guardini (ITA/Astana), 183,1 km in 4 h 14:33. (media: 43.118 km/h)
2. Yohann Gène (FRA) s.t.
3. Davide Cimolai (ITA) s.t.
4. Jens Debusschere (BEL) s.t.
5. Boy van Poppel (NED) s.t.
6. Alexander Porsev (RUS) s.t.
7. Tom Dumoulin (NED) s.t.
8. Matteo Trentin (ITA) s.t.
9. Sep Vanmarcke (BEL) s.t.
10. Michael Van Staeyen (BEL) s.t.
Tappa caratterizzata da una lunga fuga del lettone Gatis Smukulis e dei belgi Laurent De Vreese e Kenneth Vanbilsen. Lunga azione annullata a 18 km dal traguardo sotto l'impulso delle squadre dei velocisti, in particolare della Lotto (per Greipel) e della FDJ.fr (per Bouhanni). Finale molto nervoso, caratterizzato da tante cadute, fatali a parecchi sprinter: tra questi Danny van Poppel, Sacha Modolo e Matthew Goss.
Tutto a vantaggio di Guardini, che non ha sbagliato nel momento della verità. "E' stata una tappa molto ventosa, resa ancora più difficile nel finale dalla pioggia - commenta il vincitore -. Bisognava stare attenti alle cadute e il mio compagno, Borut Bozic, ha svolto un lavoro formidabile negli ultimi km, gli devo questo successo". Martedì è in programma la seconda delle sette tappe della corsa olandese-belga, la Waalwijk-Vlijmen, di 177.4 km.
ORDINE D'ARRIVO DELLA PRIMA TAPPA
1. Andrea Guardini (ITA/Astana), 183,1 km in 4 h 14:33. (media: 43.118 km/h)
2. Yohann Gène (FRA) s.t.
3. Davide Cimolai (ITA) s.t.
4. Jens Debusschere (BEL) s.t.
5. Boy van Poppel (NED) s.t.
6. Alexander Porsev (RUS) s.t.
7. Tom Dumoulin (NED) s.t.
8. Matteo Trentin (ITA) s.t.
9. Sep Vanmarcke (BEL) s.t.
10. Michael Van Staeyen (BEL) s.t.