ROMA - Mark Cavendish protagonista di un incidente diplomatico al 51/o Giro di Turchia vinto dal croato Kristijan Duraseka (Lampre-Merida). Durante la cerimonia di premiazione
nell'ottava e ultima tappa con partenza e arrivo a Istanbul, il velocista britannico è stato richiamato sul palco dai responsabili della sicurezza mentre lo stava abbandonando durante il discorso del presidente turco Tayyip Erdogan, riferiscono i media locali. Secondo il sito di Hurriyet, Cavendish, che ha vinto tre tappe della corsa, avrebbe lasciato la premiazione dopo che il discorso di Erdogan si era prolungato oltre le attese. Attraverso il suo account Twitter, la presidenza della Repubblica turca ha smentito che il ciclista lo abbia volutamente snobbato, precisando che è stato richiamato sul palco per la consegna di un altro premio. Su Twitter, tuttavia, l'episodio è subito diventato virale, scatenando numerosi commenti ironici.
La volata finale è andata allo spagnolo Luis Mas Bonet (Caja Rural-Seguros) davanti appunto a Cavendish (Etixx-Quickstep) e al connazionale e compagno di squadra Carlos Barbero Cuesta. Quarto e migliore degli italiani Alessandro Petacchi (Southeast), quinto Daniele Colli (Nippo-Vini Fantini), sesto Daniele Ratto (UnitedHealthcare) e settimo Davide Appollonio (Androni Giocattoli). Disavventura, a 29 km da traguardo, per Davide Rebellin: l'esperto veneto della CCC Sprandi Polkowice è caduto dopo aver investito un cane che ha attraversato improvvisamente la strada ed è salito in ambulanza, abbandonando così una corsa che lo vedeva al secondo posto della generale.
Va al russo Ilnur Zakarin (Katusha) la classifica finale del Giro di Romandia. Nella sesta ed ultima tappa della corsa svizzera, una cronometro individuale di 17,3 km a Losanna, successo del tedesco Tony Martin (Etixx-Quickstep), con il tempo di 23'17": a 11" lo sloveno Simon Spilak (Katusha) , a 13" lo stesso Zakarin. Tredicesimo il britannico Christopher Froome (Sky) a 34", 24esimo e migliore degli italiani Vincenzo Nibali (Astana) a 1'03": nella generale i due finiscono, rispettivamente, in terza e decima piazza.
nell'ottava e ultima tappa con partenza e arrivo a Istanbul, il velocista britannico è stato richiamato sul palco dai responsabili della sicurezza mentre lo stava abbandonando durante il discorso del presidente turco Tayyip Erdogan, riferiscono i media locali. Secondo il sito di Hurriyet, Cavendish, che ha vinto tre tappe della corsa, avrebbe lasciato la premiazione dopo che il discorso di Erdogan si era prolungato oltre le attese. Attraverso il suo account Twitter, la presidenza della Repubblica turca ha smentito che il ciclista lo abbia volutamente snobbato, precisando che è stato richiamato sul palco per la consegna di un altro premio. Su Twitter, tuttavia, l'episodio è subito diventato virale, scatenando numerosi commenti ironici.
La volata finale è andata allo spagnolo Luis Mas Bonet (Caja Rural-Seguros) davanti appunto a Cavendish (Etixx-Quickstep) e al connazionale e compagno di squadra Carlos Barbero Cuesta. Quarto e migliore degli italiani Alessandro Petacchi (Southeast), quinto Daniele Colli (Nippo-Vini Fantini), sesto Daniele Ratto (UnitedHealthcare) e settimo Davide Appollonio (Androni Giocattoli). Disavventura, a 29 km da traguardo, per Davide Rebellin: l'esperto veneto della CCC Sprandi Polkowice è caduto dopo aver investito un cane che ha attraversato improvvisamente la strada ed è salito in ambulanza, abbandonando così una corsa che lo vedeva al secondo posto della generale.
Va al russo Ilnur Zakarin (Katusha) la classifica finale del Giro di Romandia. Nella sesta ed ultima tappa della corsa svizzera, una cronometro individuale di 17,3 km a Losanna, successo del tedesco Tony Martin (Etixx-Quickstep), con il tempo di 23'17": a 11" lo sloveno Simon Spilak (Katusha) , a 13" lo stesso Zakarin. Tredicesimo il britannico Christopher Froome (Sky) a 34", 24esimo e migliore degli italiani Vincenzo Nibali (Astana) a 1'03": nella generale i due finiscono, rispettivamente, in terza e decima piazza.