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Ciclismo, Abu Dhabi parta ancora italiano: Viviani batte Sagan ed è il nuovo leader

Il veneto ha preceduto allo sprint lo slovacco campione del mondo, spodestando dalla vetta della classifica il vincitore della prima frazione, Andrea Guardini

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ROMA - Il Giro di Abu Dhabi continua a parlare italiano. Dopo che nella prima tappa si era imposto Andrea Guardini, nella seconda arriva la vittoria di Elia Viviani. Al termine dei 129 km tra lo Yas Marina circuit e lo Yas Mall, privi di difficoltà altimetriche, il veneto del Team Sky si è preso il lusso di battere in volata il campione del mondo Peter Sagan (Tinkoff Saxo): terza piazza per Fabio Sabatini (Etixx-Quick step), poi lo sloveno Luka Mzgec (Giant-Shimano). Sesto posto per l'altro italiano Andrea Palini.

Andrea Guardini non è riuscito a piazzarsi fra i primi ed è stato costretto a cedere la maglia di leader della generale proprio a Viviani. "Sapevo che in questo finale di stagione sarei stato in ottime condizioni - commenta Viviani - Ieri eravamo delusi perchè avevamo lavorato tutto il giorno e abbiamo perso la posizione all'ultima curva. Avevo fatto un buono sprint ma ero partito 30 posizioni dietro. Oggi abbiamo deciso di non lavorare molto e risparmiare le energie in vista delle salite di domani e quando Sagan ha aperto la volata mi sono detto: 'ok, adesso devo passarlo, non devo aspettare', e sono davvero felice di aver conquistato un'altra vittoria in questa stagione".

Nota dolente della seconda tappa, una brutta caduta a una sessantina di chilometri dal traguardo: ne ha fatto le spese l'ex campione del mondo Tom Boonen, che è stato trasportato in ospedale, dopo avere rimediato un violento colpo alla spalla. Sabato terza tappa, 142 km da Al Ain a Jebel Hafeet, acon arrivo in salita.
 
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