ROMA - E' ufficiale, Vincenzo Nibali cambia squadra. Lo Squalo nel 2017 lascerà la Astana e correrà con la maglia del neonato team Bahrein Merida. Ad annunciarlo è stata proprio la squadra dello stato del Golfo Persico. "Inizierà presto una nuova avventura nella quale sono pienamente coinvolto. E' davvero emozionante essere il punto di riferimento e il leader di un team che punta a essere protagonista nelle corse più importanti a livello internazionale", ha dichiarato il ciclista. "Mi è piaciuto subito questo nuovo progetto, ci ho creduto fin dal primo giorno. Non vedo l'ora di ripagare la fiducia che la squadra ha riposto in me. Hanno una visione chiara: lavorerò con i migliori professionisti di questo sport".
Un annuncio che viene comunque nel bel mezzo di una stagione ancora lunga e che apre scenari abbastanza delineabili nel team Astana. Vincenzo Nibali infatti non ha mai avuto grossi rapporti con una squadra che ha in Alexander Vinokourov una sorta di padre padrone. Frizioni costanti con lui, sin dall'alba del Tour 2014, quello tra l'altro dominato da Nibali, con le famose mail di richiamo per gli scarsi risultati ottenuti nella prima parte di stagione. Tutti nodi venuti ora al pettine, che hanno convinto lo Squalo a questa nuova avventura con un anno di anticipo rispetto alla scandenza del contratto. Restano però ancora tante gare, nelle quali probabilmente verrà ripetuto il copione del Tour. Fabio Aru è l'uomo su cui l'Astana punta forte: in attesa di vedersi affiancato da un altro leader per la prossima stagione, il capitano dell'Astana per il 2016 sarà lui.
Un annuncio che viene comunque nel bel mezzo di una stagione ancora lunga e che apre scenari abbastanza delineabili nel team Astana. Vincenzo Nibali infatti non ha mai avuto grossi rapporti con una squadra che ha in Alexander Vinokourov una sorta di padre padrone. Frizioni costanti con lui, sin dall'alba del Tour 2014, quello tra l'altro dominato da Nibali, con le famose mail di richiamo per gli scarsi risultati ottenuti nella prima parte di stagione. Tutti nodi venuti ora al pettine, che hanno convinto lo Squalo a questa nuova avventura con un anno di anticipo rispetto alla scandenza del contratto. Restano però ancora tante gare, nelle quali probabilmente verrà ripetuto il copione del Tour. Fabio Aru è l'uomo su cui l'Astana punta forte: in attesa di vedersi affiancato da un altro leader per la prossima stagione, il capitano dell'Astana per il 2016 sarà lui.