DOHA - Ripetersi non è mai facile, neanche a distanza ravvicinata. La vittoria della statunitense Amber Neben nella crono femminile ai Mondiali di Doha ha un peso specifico ancora maggiore: la maglia iridata arriva infatti a otto anni di distanza dalla vittoria al mondiale dispitato a Varese. La statunitense ha registrato il miglior tempo in 36'37"04, alla media di 47,355 km/h, precedendo l'olandese Ellen Van Dijk, in ritardo di 5"99. Bronzo per l'australiana Katrin Garfoot, a 8"32. Deludente la prova dell'olandese Anna Van der Breggen, campionessa olimpica della prova in linea, 13/a con un ritardo di 2'11"26. Elena Cecchini, unica azzurra in corsa, ha chiuso al 15/o posto, con un distacco di 2'30" dalla Neben
Giornata trionfale per gli Stati Uniti. Prima della Neben infatti Brandon McNulty si è laureato nuovo campione del mondo a cronometro nella categoria juniores. Lo statunitense ha dominato chiudendo i 28,9 km in 34'42" (alla media di quasi 50 k/h) e vincendo il braccio di ferro con il danese Mikkel Bjerg, medaglia d'argento. Bronzo per l'altro americano Ian Garrison (53"08). Lontani dal podio gli azzurri: Alessandro Covi ha chiuso al 32° posto con il tempo 37'56", mentre Alexander Konychev ha fatto leggermente meglio, finendo 27° con il tempo di 37'40". McNulty, che con un tempo del genere tra gli U23 sarebbe salito sul podio quest'anno si è già messo all'attenzione internazionale in diverse prove della Coppa delle Nazioni: il Tour de l'Abitibi e il Trofeo Karlsberg (e nelle relative prove a cronometro) e la crono del Tour du Pays de Vaud.
Giornata trionfale per gli Stati Uniti. Prima della Neben infatti Brandon McNulty si è laureato nuovo campione del mondo a cronometro nella categoria juniores. Lo statunitense ha dominato chiudendo i 28,9 km in 34'42" (alla media di quasi 50 k/h) e vincendo il braccio di ferro con il danese Mikkel Bjerg, medaglia d'argento. Bronzo per l'altro americano Ian Garrison (53"08). Lontani dal podio gli azzurri: Alessandro Covi ha chiuso al 32° posto con il tempo 37'56", mentre Alexander Konychev ha fatto leggermente meglio, finendo 27° con il tempo di 37'40". McNulty, che con un tempo del genere tra gli U23 sarebbe salito sul podio quest'anno si è già messo all'attenzione internazionale in diverse prove della Coppa delle Nazioni: il Tour de l'Abitibi e il Trofeo Karlsberg (e nelle relative prove a cronometro) e la crono del Tour du Pays de Vaud.