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Ciclismo, Yates cerca la tripletta al Gp Industria & Artigianato. In gara anche la Nazionale italiana

La 41esima edizione della classica di Larciano anticipa di pochi giorni la Tirreno Adriatico. Al via sette team world tour, le migliori squadre italiane e gli azzurri di Davide Cassani (diretta su Repubblica Tv Sport dalle 14:30 di domenica)
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ROMA - La Ciclismo Cup riparte dalla Toscana. Dopo la vittoria di Moreno Moser al trofeo Laigueglia, l'ex Coppa Italia prosegue con il Gran premio Industria & Artigianato di Larciano, seconda tappa della competizione che regala alla squadra vincitrice un posto al Giro d'Italia 2019. Dal 2016, anno in cui la corsa ha guadagnato il titolo di gara HC (Hors Categorie), il tracciato toscano è cresciuto di livello attirando alcuni tra i migliori ciclisti del circuito internazionale. La gara sarà trasmessa in diretta su Repubblica Tv Sport a partire dalle 14.30 di domenica.

Sette squadre del world tour, le più forti al mondo, saranno al via del piccolo comune in provincia di Pistoia. Dalla francese FDJ, guidata da Rudy Molard, ai tedeschi della BORA, capitanati dal polacco Rafal Majka, passando per la Mitchelton-Scott di Adam Yates, campione in carica. Il britannico va a caccia della terza vittoria in quattro anni a Larciano. Un risultato che lo farebbe entrare nella storia di questa corsa come più titolato di sempre insieme a Franco Bitossi e Gianni Faresin.

Per la Bahrain Merida ci sarà Giovanni Visconti, torinese di nascita ma toscano di adozione che, sulle strade del Gp Industria & Artigianato, è cresciuto. Grandi nomi del ciclismo internazionale ma anche tanti talenti delle squadre italiane. A partire da Mattia Cattaneo, dell'Androni Giocattoli, vincitrice della Ciclismo Cup 2017, e Marco Canola della Nippo Vini Fantini. Lui, come tanti altri, vorrà fare bene per la sua squadra e per impressionare il commissario tecnico della Nazionale, Davide Cassani, al via con una squadra giovane e promettente.

Percorso simile a quello dell'anno scorso con due circuiti da completare quattro volte. Il primo da 23 chilometri, senza particolari difficoltà. Il secondo, più duro, da 27,5, con la scalata del Fornello: salita che tocca il 12 per cento di pendenza. Dopo la discesa finale, gli ultimi due chilometri prima del traguardo dove si arriverà in volata.
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