ROMA - Tim Wellens ha vinto per distacco la Freccia del Brabante, semiclassica belga di 201 km da Leuven ad Overijse, tradizionale tappa di avvicinamento alle gare delle Ardenne. Il belga della Lotto Soudal ha sorpreso tutti con un attacco a 7,5 km dal traguardo, è riuscito ad evitare il ritorno degli inseguitori. Una azione che ha reso vano il tentativo di bis di Sonny Colbrelli (Bahrain-Merida), che aveva vinto lo scorso anno. L'italiano ha comunque giocato bene le proprie carte, giungendo secondo davanti ad un altro belga, Tiesj Benoot (Lotto Soudal).
Nel momento della vittoria, Wellens ha indicato il cielo nel ricordo del connazionale Michael Goolaerts, morto domenica sera in seguito ad un infarto durante la Parigi-Roubaix. "Questo successo è per Michael - ha detto Wellens, 26 anni, professionista dal 2012, vincitore in carriera di due Eneco Tour, un Giro di Polonia e una tappa al Giro d'Italia 2016 -. Non lo conoscevo personalmente ma quanto accaduto è davvero brutto".
PARIGI-NIZZA, DI GREGORIO POSITIVO - Remy Di Gregorio è stato trovato positivo all'Epo in seguito ad un controllo effettuato lo scorso 8 marzo durante la Parigi-Nizza. "Il corridore ha il diritto di richiedere le controanalisi di un campione B", fa sapere l'Uci in una nota. Il 32enne francese della Delko-Marseille, provvisoriamente sospeso in attesa di un 'verdetto definitivo'. Di Gregorio fu arrestato, in maglia Cofidis, al Tour de France 2012 per accuse di doping da cui venne poi scagionato. Ora una positività che, se accertata, potrebbe significare la fine definitiva della sua attività agonistica.
Nel momento della vittoria, Wellens ha indicato il cielo nel ricordo del connazionale Michael Goolaerts, morto domenica sera in seguito ad un infarto durante la Parigi-Roubaix. "Questo successo è per Michael - ha detto Wellens, 26 anni, professionista dal 2012, vincitore in carriera di due Eneco Tour, un Giro di Polonia e una tappa al Giro d'Italia 2016 -. Non lo conoscevo personalmente ma quanto accaduto è davvero brutto".
PARIGI-NIZZA, DI GREGORIO POSITIVO - Remy Di Gregorio è stato trovato positivo all'Epo in seguito ad un controllo effettuato lo scorso 8 marzo durante la Parigi-Nizza. "Il corridore ha il diritto di richiedere le controanalisi di un campione B", fa sapere l'Uci in una nota. Il 32enne francese della Delko-Marseille, provvisoriamente sospeso in attesa di un 'verdetto definitivo'. Di Gregorio fu arrestato, in maglia Cofidis, al Tour de France 2012 per accuse di doping da cui venne poi scagionato. Ora una positività che, se accertata, potrebbe significare la fine definitiva della sua attività agonistica.