SAINT ETIENNE (Francia) - Chris Froome è in terapia intensiva all'ospedale di Saint Etienne, in Francia. Il quattro volte vincitore del Tour de France è stato operato nella notte per la riduzione delle fratture (femore destro, anca e gomito oltre ad alcune costole) riportate nella
caduta di ieri durante la ricognizione della crono di Roanne nel Giro del Delfinato. L'intervento è durato quattro ore ed è terminato a tarda notte. ) "L'operazione è stata lunga ma è andata molto, molto bene", ha detto Remi Philippot, capo chirurgo per i traumi sportivi all'ospedale Saint-Etienne. "Froome ha il morale di un vincitore e si sta riprendendo molto rapidamente. Ha iniziato a chiedere immediatamente quando poteva tornare in sella alla sua bici, dovrebbe tornare a correre tra circa sei mesi", ha detto Philippot. Froome resterà in terapia intensiva per due giorni.
Operazione e terapia intensiva
Froome, 34 anni, si è schiantato contro un muro durante la ricognizione prima della quarta tappa, una cronometro di 26 km a Roanne, ed è poi stato trasportato d'urgenza all'ospedale di Saint Etienne. "È stato operato per assicurarsi che la prima fase delle cure mediche sia il più ottimale possibile e da lì ce la faremo -ha detto alla Bbc il team principal della Ineos Dave Brailsford -. È una situazione in evoluzione. È preoccupante, non c'è dubbio. Non è in gran forma. Ci sono incidenti e incidenti gravi e questo è stato un brutto incidente. Tornerà a correre? Direi di sì ma il quando dipende da come andranno i prossimi giorni".
Froome sotto controllo
Froome è dunque tenuto sotto controllo, ma le sue condizioni non sono delle migliori. Le fratture alle costole dovranno essere monitorate per evitare infezioni in grado di condizionare la guarigione. Se tutto andrà bene il corridore della Ineos potrà rientrare tra 3-4 mesi, a stagione finita.