Teunissen 10
Doppia sorpresa sotto l’Atomium: la Jumbo batte la Ineos e Teunissen tiene le ruote dei suoi compagni. È la forza che dà la maglia gialla e ora è anche una classifica rinforzata sugli altri velocisti. Realisticamente, solo un suo compagno di squadra può sottrargli il primato prima della Planche des Belles Filles.
Thomas, Bernal e la Ineos 9
Dovevano stravincere e invece perdono nettamente dagli olandesi, ma battono tutti gli altri. Così Thomas e Bernal si trovano con qualche secondo sui veri avversari per la classifica, niente di determinante, eccetto il baratro già aperto rispetto a Bardet (59”). Partiti per primi e battuti solo dall’ultima al via. Peccato per Moscon, giallo virtuale fino a pochi secondi dalla fine della crono.
Nibali 8
Compito assolto nel migliore dei modi dai bahreniti, rinforzati rispetto a 12 mesi fa dall’innesto della locomotiva Rohan Dennis. Così, anziché la classica bastonata dalla Ineos (l’ex Sky), per Nibali è arrivato un buon +16”, distacco accettabile e ribaltabile.
Viviani 7.5
A lui e alla Deceunink un buon voto: battuti di pochi decimi dalla Ineos, prima che la classifica venisse ramazzata dalla Jumbo. Per un po’ ha accarezzato anche il sogno giallo.
Pinot 7
Sorprendente la Groupama, trainata dallo svizzero Küng. 8° posto a 12” dalla Ineos. Pinot avrebbe firmato per perderne 30. Tifo francese in rapido spostamento verso il vincitore dell’ultimo Lombardia.
Bardet 4
Strabocciata la AG2R. Aso continuerà pure a disegnare Tour per Bardet fino al suo ritiro e forse oltre, ma se Bardet continua a perdere così tanto a cronometro (soprattutto in quelle a squadre) sarà stato tutto inutile. Dopo due tappe il fardello è già pesante. Sarebbe servito Latour, non convocato perché non in condizione. La Planche sarà un appuntamento da non sbagliare, a questo punto.