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Tao Geoghegan Hart precede Jai Hindley in volata (afp)

Ciclismo, Giro da non credere: Geoghegan Hart vince al Sestriere, Hindley in rosa per pochi centesimi

I due partiranno a pari tempo, mai successo nella storia, nella crono finale di Milano. Cede l'ex leader Kelderman

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Quindicimilasettecento metri alla fine di uno dei giri più travagliati della storia, autunnale, minacciato dal virus e fresco di un ammutinamento dei corridori. Quindicimilasettecento metri, eppure non c’è traccia di un vincitore. Per la prima volta nella storia due ciclisti partiranno a pari tempo all’ultima tappa, una sfida contro il tempo a Milano: al Sestriere per assegnare la maglia rosa ad uno tra Jay Hindley e Tao Geoghegan Hart ci vogliono le acrobazie dei cronometristi. Roba di centesimi, ottantasei, e se la prende Hindley. Una soddisfazione, anche se il ghigno del vincitore ce l’ha anche il britannico. Innanzitutto per la bella vittoria in salita, e poi -ma il condizionale è d’obbligo – perché sulla carta va molto più forte del suo avversario a cronometro.

"E' incredibile, non ho parole. Fin da piccolo avrei voluto indossare questa maglia rosa. E' un enorme onore, non ci credo ancora", il primo commento di Jai Hindley, "L'Italia è uno dei posti dove preferisco andare in bici: adoro i posti, la gente, la cultura. Devo dire che queste tre settimane sono state da montagne russe, vedremo chi sarà il migliore: io darò il massimo".

Somigliano a quelle dette due giorni fa da Wilco Kelderman (suo compagno di squadra ed ormai ex leader), che però si è svegliato di colpo nella seconda delle tre scalate verso il Sestriere, una sorta di circuito rimediato dopo il diniego delle autorità francesi che hanno di fatto tolto il Colle dell’Agnello. Kelderman è caduto sotto i colpi del Team Ineos e di quella tattica micidiale già esibita al Passo dello Stelvio. Prima, quando il traguardo è lontano, Ganna rende tosta la vita di tutti. Poi tocca a Rohan Dennis, l’unico in grado di star dietro al piemontese a crono, a scandire un ritmo forsennato (favorito anche dalle pendenze medie non esagerate delle ascese): lavora ovviamente per Tao Geoghegan Hart, ma non si toglie di mezzo il terzo uomo, il ‘solito’ Jay Hindley, impassibile, che sembra quasi cullarsi nelle strategie dei rivali.
 
<<La cronaca della tappa>>

Fresco come un rosa, il buon Jay va che è una bellezza sul traguardo volante che assegna un paio di secondi ad una manciata di km dal traguardo. In quel momento ne ha 4 teorici su Tao, ma quell’azione allerta il britannico. Giovani entrambi, ma di grande personalità. Hindley sa che deve aumentare il margine, scatta quattro volte, la seconda con cattiveria. Ma il britannico non molla di un amen, lo affianca, attinge dai grandi della storia del ciclismo: fa parlare il corpo, lo sguardo, non solo i pedali. La volata è sua, non basta per prendere la maglia rosa, ma per prenotarla: a Palermo e Valdobbiadene non c’è stata partita. Ma si sa, l’ultima crono è un po’ come un derby nel calcio. Fa storia a sé.

"La crono è questione di gambe, è piuttosto breve e spero di avere una buona giornata. I secondi persi in Sicilia? Siamo arrivati qui per vincere con Thomas (la squadra, lui compreso, scortò il gallese dopo la caduta, ndr), avremmo lavorato per il nostro capitano ma la vita e lo sport vanno così. Devo dire grazie a Denis, che ha fatto esplodere la gara".

ORDINE D'ARRIVO
1. Tao Geoghegan Hart (Gbr, Ineos Grenadiers) in 4h52'45"
2. Jai Hindley (Aus, Team Sunweb) s.t.
3. Rohan Dennis (Aus, Ineos Grenadiers) a 25"
4. Joao Almeida (Por) a 1'01"
5. Andrea Vendrame (Ita) a 1'34"
6. Einer Augusto Rubio (Col) a 1'35"
7. Pello Bilbao (Esp) s.t.
8. Wilco Kelderman (Ned) s.t.
9. Attila Valter (Ung) a 1'48"
10. James Knox (Gbr) a 2'00"
11. Vincenzo Nibali (Ita) a 2'02"
CLASSIFICA GENERALE
1. Jai Hindley (Aus, Sunweb) in 85h22'07"
2. Tao Geoghegan Hart (Gbr, Ineos-Grenadiers) st
3. Wilco Kelderman (Ned, Sunweb) a 1'32"
4. Pello Bilbao (Esp) a 2'51"
5. Joao Almeida (Por) a 3'14"
6. Jakob Fuglsang (Den) a 6'32"
7. Vincenzo Nibali (Ita) a 7'46"
8. Patrick Konrad (Aut) a 8'05"
9. Fausto Masnada (Ita) a 9'24"
10. Hermann Pernsteiner (Aut) a 10'08"
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