Un duello senza fine in un Mondiale di ciclocross che verrà ricordato a lungo. Mathieu Van der Poel trionfa a Hoogerheide (Olanda) e si laurea per la quinta volta campione del mondo, battendo allo sprint il rivale di sempre, il belga Wout Van Aert. Il corridore olandese, con il successo casalingo di oggi, è riuscito ad agganciare nell'albo d'oro l'italiano Renato Longo e il francese André Dufraisse, e ora inizia a pensare al record assoluto del belga Eric De Vlaeminck - fratello di Roger - che di trionfi iridati ne ha collezionati sette.
Van der Poel, sostenuto da un tifo incredibile, ha iniziato sin dal primo giro a imporre un ritmo forsennato, sgretolando la resistanza di tutti tranne che di uno, il solito van Aert. I due, in un clima da corrida con un tifo caldissimo, hanno dato vita ad un ultimo giro da antologia. Attacchi e contrattacchi continui, senza però che nessuno riuscisse a prevalere. Tutto si è quindi deciso nell'ultimo tratto in asfalto, dove Van der Pol, figlio (il padre Adrie ha anche disegnato il percorso) e nipote d'arte (il nonno è stato la leggenda Raymond Poulidor) ha fatto impazzire di gioia i 50mila accorsi sul percorso.