Non ha corso la Dwaars door Vlandeeren, ma lo stesso Elisa Balsamo ha centrato una vittoria che vale una carriera (di studi). All'Università di Torino la campionessa del mondo 2021 ha conseguito la laurea triennale in Lettere moderne e contemporanee con la votazione finale di 102. La 25enne cuneese della Trek-Segafredo, campionessa d’Italia in carica, ha discusso la tesi in Storia della lingua italiana dal titolo “Lingue e varianti de ‘Il dio di Roserio’ di Giovanni Testori”, romanzo di esordio dello scrittore lombardo, incentrato proprio sul ciclismo e sulla sfida fra l'astro nascente Dante Pessina e il suo gregario Sergio Consonni, due personaggi immaginari che impersonano due temperamenti e due varianti possibili dell’ambizione umana. Ad emergere, nel romanzo, è proprio la lingua “pittorica, folle e visionaria” di Testori.
Dopo il brindisi di rito con il compagno Davide Plebani e la famiglia, Elisa Balsamo è già pronta a rimettere un numero sulla schiena: domenica 2 aprile sarà al via del Giro delle Fiandre, l’8 della Parigi-Roubaix, due gare adattissime alle sue caratteristiche. La campionessa cuneese, grande talento anche in pista, è anche un'appassionata pianista.