Giulio Ciccone deve rinunciare al suo posto all'interno della Trek-Segafredo per il Giro d'Italia. Persistono sul fisico del 28enne scalatore abruzzese i sintomi del Covid-19. E il Giro parte il 6 maggio da Fossacesia, proprio nel suo Abruzzo.
La positività al Covid dopo la Liegi
Ciccone è risultato positivo per la prima volta lunedì (24 aprile), all'indomani della Liegi-Bastogne-Liegi (dove ha chiuso al tredicesimo posto) e da allora non può allenarsi a causa di sinusite, tosse e stanchezza e non ha ancora ricevuto un esito negativo da un test anti-Covid. Nei giorni scorsi è finito sotto accusa un hotel di Maastricht, popolatissimo di corridori nella settimana delle Ardenne, ma con due soli ascensori. Proprio in quell'hotel si sarebbe sviluppato un piccolo focolaio di coronavirus. A farne le spese almeno 5 corridori di diverse squadre.
Ciccone: "Non correre il Giro mi spezza il cuore"
"Cicco", tre vittorie di tappa in carriera al Giro, è devastato: "Rinunciare al Giro mi spezza il cuore. Non riesco a trovare altre parole per descrivere i miei sentimenti in questo momento. Avrei affrontato la mia gara preferita dopo il miglior inizio di stagione della mia carriera. Sarei partito da casa, dal mio Abruzzo; un evento storico, anzi unico. Era tutto perfetto e poi... voglio dire, sembra assurdo. Devo ingoiare un boccone amaro e il pensiero di cosa avrei potuto fare in questo Giro resterà nella mia mente a lungo. D'altra parte, devo ascoltare il mio corpo. Devo recuperare nel migliore dei modi perché la stagione è lunga e il rischio di comprometterla sarebbe troppo alto. È una decisione difficile, ma devo accettare il fatto e guardare oltre. Appena tornerò a correre trasformerò questa delusione in determinazione".
Fortunato vince il Giro delle Asturie
Buone notizie in chiave italiana dalla Vuelta Asturias. Lorenzo Fortunato (EOLO-Kometa) ha vinto la breve corsa a tappe chiudendo in gruppo l'ultima frazione, con arrivo a Oviedo, vinta dallo spagnolo Pelayo Sanchez. Il 26enne bolognese aveva trionfato nella tappa regina con arrivo in salita a Cangas del Narcea e sarà tra i protagonisti in montagna del Giro d'Italia: "Sono felice per questo successo, e sono certo di far bene anche al Giro. Sono ora cinque le vittorie in carriera per Fortunato, che aveva già in bacheca la tappa sullo Zoncolan al Giro 2021, una tappa e la classifica generale della Adriatica-Ionica Race nello stesso anno.