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Incubo Covid, il Giro d'Italia riparte tra sospetti e mascherine. "C'è chi corre da malato"

Geraint Thomas (reuters)
Martedì mattina Geraint Thomas vestirà la rosa che il virus ha sfilato a Evenepoel. Polemiche sulla gestione degli eventi affollati. Salta la Cima Coppi sul Gran San Bernardo per il pericolo di possibili slavine
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SCANDIANO (REGGIO EMILIA) — Martedì mattina Geraint Thomas partirà in maglia rosa alla volta di Viareggio, anche se "non è questo il modo in cui avrei voluto prenderla". Evenepoel gli ha mandato un messaggio domenica, prima di far sapere al mondo che il suo Giro d'Italia finiva a Cesena: "Ho pensato a uno scherzo". Era tutto vero, ha vinto il Covid, hanno perso Remco, il Giro e l'idea che la pandemia fosse alle spalle. Forse nel resto del mondo sì, o almeno ci si convive più a cuor leggero. Nel ciclismo no. Ci si ammala e si va a casa come tre, due e un anno fa. Anzi di più. Se nel 2020 i ritirati per Covid al Giro erano stati 16, nel 2021 si era passati a uno, a due nel 2022. E ora siamo già a quota sei, in nove tappe. Qualcosa non va.

Covid, tamponi al Giro d'Italia

L'Uci ha allentato le misure a gennaio, mettendo però alcuni paletti: non ci sono più i tamponi a tappeto ne…

SCANDIANO (REGGIO EMILIA) — Martedì mattina Geraint Thomas partirà in maglia rosa alla volta di Viareggio, anche se "non è questo il modo in cui avrei voluto prenderla". Evenepoel gli ha mandato un messaggio domenica, prima di far sapere al mondo che il suo Giro d'Italia finiva a Cesena: "Ho pensato a uno scherzo". Era tutto vero, ha vinto il Covid, hanno perso Remco, il Giro e l'idea che la pandemia fosse alle spalle. Forse nel resto del mondo sì, o almeno ci si convive più a cuor leggero. Nel ciclismo no. Ci si ammala e si va a casa come tre, due e un anno fa. Anzi di più. Se nel 2020 i ritirati per Covid al Giro erano stati 16, nel 2021 si era passati a uno, a due nel 2022. E ora siamo già a quota sei, in nove tappe. Qualcosa non va.

Covid, tamponi al Giro d'Italia

L'Uci ha allentato le misure a gennaio, mettendo però alcuni paletti: non ci sono più i tamponi a tappeto nei giorni di riposo, ma sarebbe obbligatoria, in caso di positività, la tempestiva comunicazione al responsabile sanitario della gara, che col medico del team decide sulla sorte del corridore. La Soudal ha ufficializzato il ritiro di Evenepoel prima di comunicarlo agli organizzatori. È il terzo ritiro di sempre per un corridore in rosa dopo quelli di Merckx (1969) e Pantani (1999).

Mascherine al Giro d'Italia

Non c'è comunque una linea chiara. Bystrøm della Intermarché ha ammesso di essere rimasto in gara da positivo: "Se dovessero fare tutti come Remco, a Roma non arriverebbe nessuno". Pinot è "malato da tre giorni", ma è ancora in gara. Dipende dal senso di responsabilità e dalla coscienza individuale. In assenza di obblighi i team stanno prendendo provvedimenti: la Ineos ha creato la sua bolla, con mascherine, gel, sanificazione degli ambienti. L'organizzazione renderà da oggi obbligatorie le mascherine nei luoghi di contatto con i corridori per i giornalisti. "Giusta decisione, ma tardiva" ha detto Thomas. Il medico della Soudal, Yvan Vanmol, ha tuonato sulla belga Radio1 contro Rcs Sport: "Ci sono sempre state conferenze stampa in stanze piccole e piene di persone. Remco è andato a casa per negligenza degli organizzatori". Patrick Evenepoel ha spiegato così il ritiro di suo figlio: "Ricordiamoci di quello che è successo a Colbrelli (colpito da arresto cardiaco in gara nel 2022, ora ritirato, ndr)". Il team manager Lefevere: "Non sappiamo come il corpo reagisca al virus sotto sforzo, i ragazzi non fanno un lavoro di ufficio". I 9 giorni di Remco sono stati un'avventura dura, finita alle 9 di mattina nel parcheggio di un hotel di Campogalliano.

Salta la Cima Coppi sul Gran San Bernando per pericolo slavine

Per pericolo di slavine salta la scalata al Gran San Bernardo nella tappa di Crans Montana di venerdì 19 maggio. Si passerà dal tunnel. Salta quindi la Cima Coppi ai 2.469 metri. La nuova Cima Coppi diventa il rifugio Auronzo (2.304 metri), dove si passerà nella 19sima tappa, da Longarone alle Tre Cime di Lavaredo, venerdì 26 maggio.