Dopo il festeggiatissimo giro di boa dei 25 anni questo, per l’Eroica, è l’anno della consacrazione, dei grandi numeri, della massima visibilità e dei campioni. I 92 sognatori che, insieme all’ideatore Giancarlo Brocci, iniziarono la scommessa oltre un quarto di secolo fa sono un ricordo bellissimo e sempre presente. Lo spirito è lo stesso: niente gara, immersione totale nelle bellezze del Senese, strade bianche, bici rigorosamente d’epoca. Ma i 92 sono diventati novemila e per la “regina delle granfondo” è prevista una diretta televisiva Rai di quattro ore. Insomma, ormai l’Eroica delle strade bianche è diventata una icona, e oggi anche un marchio internazionale che spazia dal Giappone alla California, al Sudafrica e dall'anno prossimo persino a Cuba.
Un popolo di appassionati che per due giorni – sabato 30 e domenica 1 ottobre prossimi – sin da prima dell’alba darà vita a una festa di fatica, passione e divertimento sulle strade da Gaiole in Chianti (partenza e arrivo) a Montalcino, passando per la Val d’Orcia e le Crete senesi. Tra loro tanti ex campioni del peso di Beppe Saronni, Gianni Bugno (in forse fino all'ultimo però), Giovanbattista Baronchelli, Alessandro Ballan, Mary Cressari detta "la Merckx in gonnella", Edita Pucinskaite, lituana e campionessa del mondo '99. Anna Trevisi, professionista della UAE team ADQ.
Oltre a loro anche presenze come quella di Norma Gimondi, figlia dell'indimenticabile Felice ed ex vicepresidente Federciclismo, Gilberto Simoni, Mario Beccia, Simone Fraccaro, Roberto Poggiali, l'ex campione ed ex ct azzurro Davide Cassani, Paola Gianotti, la donna più veloce a circumnavigare il pianeta in bici portatrice da anni di valori legati alla sostenibilità ed alla sicurezza stradale. E, appena iscritto, Micha? Kwiatkowski, campione del mondo su strada e cronometro, vincitore di tante classiche, tra le quali, due volte, Strade Bianche: lui forse più di chiunque sa come si fa correre una bici su quella meraviglia senza asfalto…
Solo una rapida occhiata tra i novemila partecipanti. Oltre che dall’Italia arrivano (le citiamo tutte per dare un’idea di cosa è diventato negli anni questo appuntamento) da: Germania, Svizzera, Regno Unito, Francia, Austria, Stati Uniti, Belgio, Polonia, Paesi Bassi, Polonia, Australia, Repubblica Ceca, Canada, Spagna, Inghilterra, Ungheria, Svezia, Lussemburgo, Irlanda, Romania, Slovenia, Danimarca, Giappone, Emirati Arabi Uniti, Portogallo, Brasile, Malta, Norvegia, Slovacchia, Finlandia, Grecia, Isole Cayman, Estonia, Galles, Lettonia, Monaco, Sudafrica, Afghanistan, Albania, Croazia, Georgia, Irlanda del Nord, Israele, San Marino, Scozia, Israele, Swaziland.
La più giovane iscritta è Gaia, che ha soli 15 anni ed arriva da un paesino in provincia di Padova. Pedalerà in gruppo insieme a Luciana, che arriva da Milano ed ha già superato i settant’anni. Molto simile il panorama italiano maschile. Anche Leonardo ha 15 anni e viene da Venezia mentre Diego di anni ne ha 80 ed è originario di Ispra, in provincia di Varese. Tra gli stranieri si segnala Charlotte che ha 16 anni e viene da Monaco mentre Fabienne ha 74 primavere già passate e viene da Barr, graziosa cittadina francese. Tra gli uomini il più giovane è Casper, quattordicenne da Parigi mentre Brunò di anni ne ha giusti 80 e viene da Vienna la RAI accenderà le telecamere su L’Eroica domenica 1 ottobre dalle ore 9.00 alle ore 9.40 su RAI3 e dalle ore 9.45 alle ore 12.00 su RAISPORT. Alla conduzione si alterneranno i giornalisti della TGR, quelli di RAISPORT insieme ai tantissimi ospiti attesi. Ad accoglierli nel “Salotto Eroica” ci sarà Giancarlo Brocci.
Sabato 30 prenderanno il via i ciclisti iscritti ai due percorsi più lunghi, il percorso Eroico per eccellenza, con i suoi 212 chilometri di sviluppo, quasi 4000 metri di dislivello e circa 145 chilometri di strada bianca. L’altro percorso, un po' più facile di “appena” 132 chilometri, oltre 2200 metri di dislivello e 72 chilometri di strada bianca. I più eroici in assoluto partiranno alle 4.30 del mattino, in sella a biciclette costruite prima del 1930 e riportate allo splendore dalla passione e dal lavoro certosino di decine di collezionisti. Tanti di questi al solo scopo di pedalare L’Eroica in autunno. Domenica sarà la volta di quelli che hanno meno chilometri nelle gambe da inizio stagione. Si va dai 106 chilometri del percorso Val D’Arbia, agli 81 chilometri del percorso Gallo Nero, alla “passeggiata Valle del Chianti” di soli 46 chilometri.
La scenografia è la stessa per tutti; le colline del Chianti e, sabato, della Val d’Orcia, le celeberrime strade bianche della provincia di Siena, le maglie di lana, le biciclette eroiche, cioè le biciclette costruite prima del 1987 che hanno tre caratteristiche dalle quali non si prescinde, pena l’esclusione: fili dei freni esterni, cambio al tubo obliquo, pedali liberi o con le gabbiette.