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Un corridore mongolo alla Volta a Catalunya: Sainbayar è il primo del suo paese nel grande ciclismo

Jambaljamts Sainbayar, 27 anni
Jambaljamts Sainbayar, 27 anni 

27 anni, scalatore della spagnola Burgos BH, sarà in gara con Pogacar, Thomas e Caruso

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La Volta a Catalunya (sette tappe fino a domenica) si annuncia come una sorta di anticipo del Giro d’Italia: Pogacar, Thomas, Uijtdebroeks, Quintana, Caruso (e il giovane Tiberi, sempre in casa Bahrain) saranno al via da Sant Feliu de Guíxols. Per alcuni di loro, Pogacar su tutti, sarà l’ultimo test a tappe prima della Corsa rosa. Ma la Volta segna anche un esordio storico nel ciclismo che conta e una nuova bandiera sull’ormai vastissimo mappamondo della bicicletta: per la prima volta sarà al via di una gara World Tour un corridore originario della Mongolia. Si chiama Jambaljamts Sainbayar, ha 27 anni e corre nella spagnola Burgos BH. Nel 2023 si è più volte piazzato nei primi 10 in corse del calendario asiatico e ora è pronto al grande salto.

Campione nazionale

"Elo”, così lo chiamano i compagnio, è il campione nazionale (la gara in linea, a giugno, l’hanno però corsa solo in 11) in un paese senza alcuna tradizione ciclistica, abituato ad applaudire campioni del judo, della boxe – i due ori olimpici nella storia della Mongolia provengono da questi due sport -, lottatori, tiratori. Ciclisti mai a questi livelli, se si eccettua il campione mondiale juniores dello scratch 2016 Tegshbayar Batsaikhan. Fra i tre milioni di abitanti, in condizioni ambientali complicatissime, il ciclismo fatica terribilmente ad attecchire. Sainbayar, nato nella capitale Ulan Bator, a 1300 metri di altitudine, ma su un altopiano con pochissime salite e strade non certamente ideali per il ciclismo su strada, ha dovuto trasferirsi in Cina e poi in una formazione malese, la Terengganu Polygon, con la quale ha conquistato vittorie di tappa al Giro dell'Iran e al Giro di Huangshang.

Alaphilippe idolo

“Sono molto felice perché la Burgos BH mi offre una grande opportunità” raccontava Sainbayar a fine 2023, “ulteriore motivazione e nuove sfide. I sogni diventano realtà! Sono stati tre anni incredibili con il team Terengganu-Polygon: abbiamo ottenuto molti buoni risultati e fatto grandi cose insieme, dentro e fuori dalle corse. Sono estremamente grato a tutti i miei compagni di squadra e allo staff che lavora dietro le quinte”. Scalatore di 60 kg, non male in volate ristrette, adatto alle gare a tappe brevi, ha come idolo Julian Alaphilippe. Ora Sainbayar prova il salto di qualità in un team che parte per il Catalunya con quattro spagnoli, un uruguyano (Victor Fagundez) e un corridore del Principato di Monaco, Victor Langellotti.

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