Inizia nel peggiore dei modi la Parigi-Roubaix. Durante le prima fasi della corsa, con il gruppo ancora su asfalto ecco la prima caduta di giornata. Circa venti corridori sono finiti a terra al chilometro 37. Elia Viviani ha pagato il conto più salato: l’azzurro della Ineos Grenadiers è stato trasportato all’ospedale più vicino in ambulanza: i primi esami hanno comunque escluso fratture e il campione olimpico 2016 dell’omnium è rientrato nel bus nel pomeriggio. Jonathan Milan, caduto a sua volta, ha invece riportato una sospetta lieve commozione cerebrale e lamenta dolori al collo e alla schiena, oltre ad alcune escoriazioni.
Gli altri corridori, tra cui Alberto Bettiol, Tim Merlier, Laurenz Rex, Nils Politt e Jonas Rutsch, sono ripartiti senza particolari conseguenze a parte alcune visibili escoriazioni. Viviani era reduce da due giorni di gare in velodromo a Grenchen, in Svizzera. Era arrivato a Compiegne, alla partenza della Roubaix, solo nella tarda serata di ieri.