FOSSANO – Tim Merlier ha vinto la prima volata del Giro, ma la copertina è ancora una volta per Tadej Pogacar. La maglia rosa ha voluto divertirsi anche in una delle frazioni più facili di tutte le tre settimane, la Novara-Fossano, senza veri gran premi della montagna. Gli è bastata una piccolissima salita, a 4 km dall’arrivo, e un attacco di Honoré per mettersi alla prova anche nel ruolo di finisseur. I due, raggiunti da Thomas, hanno iniziato a menare forte mentre il gruppo si sfaldava alle loro spalle. E il terzetto, ridotto poi a un solo uomo, Pogacar naturalmente, è arrivato fino ai 200 metri. Solo allora, quando i velocisti hanno lanciato la volata, Pogi ha alzato bandiera bianca: tre giorni e tre tipi di attacco diversi. Uno spettacolo. Il belga Merlier (Soudal Quick Step) ha poi battuto in una volata strettissima il friulano Jonathan Milan e l’eritreo Biniam Girmay. “Ho seguito la ruota di Honoré” ha raccontato Pogacar alla fine, “abbiamo collaborato, ma non voglio mica vincere tutte le tappe. Giro meno stressante del Tour, vedremo come andrà nei prossimi giorni”. Intanto ha guadagnato anche un piccolo secondo di abbuono in un traguardo volante e sembra in assoluto, totale controllo.
La cronaca
Un traguardo volante vinto da Milan a metà tappa ha creato i presupposti per una mega-fuga di velocisti: un gruppone di quasi 25 corridori di molte squadre diverse scappa al gruppo maglia rosa, guadagna fino a un minuto e mezzo e mena le danze. Milan vince un secondo traguardo volante, dimostrando una gamba stratosferica. Dietro reagisce la Bahrain per Bauhaus, poi tocca alla Movistar con Milesi spingere forte nel vento della piana tra Asti e Alba. L’azione ha come prima conseguenza il frazionamento anche del gruppo principale: resta dietro soprattutto la maglia bianca Uijtdebroeks. Pogacar, con una garza sul ginocchio destro dopo la caduta nella tappa di Oropa, è vigile con i suoi compagni di squadra. L’azione degli uomini in testa si chiude ai -44: il gruppo torna compatto. Si rialzano tutti, ma la tempesta riesplode proprio nel finale, sullo strappetto che porta a Fossano. Alla fine è volatona, sudatissima per i velocisti, e di un nulla Merlier vince su Milan. Nuovo esame per i velocisti nella Acqui Terme-Andora nella quarta tappa, sulle strade della Milano-Sanremo.