NAPOLI – Dopo un belga (De Gendt) e un danese (Pedersen) nel 2022 e nel 2023, a Napoli festeggia un olandese. Olav Kooij dà un senso al Giro della Visma-Lease a Bike battendo allo sprint Jonathan Milan sul rettilineo di Via Caracciolo. Per i gialloneri, campioni uscenti con Primoz Roglic, orfani di Wout Van Aert capitano designato ma assente per infortunio, è la prima gioia. E per il giovane olandese, 22 anni, la prima vittoria in carriera al Giro. Pogacar, sulle cui condizioni di salute permane qualche dubbio (allergia o raffreddore di stagione?), si è visto nel finale, nel tirare la volata al compagno di squadra Molano. Un grande rischio, corso volentieri dalla maglia rosa: “Non sono certo uno abile in questa operazione, ci ho provato”. E Molano è arrivato terzo. È stato un arrivo per velocisti, ma prima Alaphilippe e poi, con un colpo da finsseur, il vincitore di Torino Narvaez, hanno provato a cambiare la logica delle cose sotto un sole magnifico. Narvaez è arrivato a 150 dall’arrivo, poi da dietro si è scatenata la Lidl-Trek per Milan. Volatona di potenza pura: quando sembra fatta per la maglia ciclamino, ecco lo spunto vincente di Kooij.
Classifica intatta alla vigilia del primo giorno di riposo: Pogacar veleggia con 2’40” su Martinez, Tiberi e Fortunato 6° e 7°. Si riparte martedì 14 con la Pompei-Cusano Mutri, con l’arrivo in salita sulla Bocca della Selva. Un nuovo show di Pogacar?