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Delfinato, Roglic va in crisi ma salva il successo finale per 8”. Ultima tappa a Rodriguez

Primoz Roglic
Primoz Roglic (afp)

Lo sloveno attaccato da Jorgenson deve sudare per mantenere la maglia gialla. Attacco in salita di un Ciccone molto in palla. Lorenzo Fortunato miglior scalatore

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Primoz Roglic ha conquistato la 76° edizione del Criterium del Delfinato, la prova generale del Tour de France. Ma il campione sloveno della Bora-Hansgrohe ha dovuto sudare sulla salita finale verso il Plateau de Glières per mantenere 8" di margine sullo statunitense Matteo Jorgenson (Visma-Lease a Bike), che ha provato il colpaccio nell'ottava e ultima tappa. L'americano ha lasciato vincere la volata al compagno di fuga, lo spagnolo Carlos Rodriguez (Ineos-Grenadiers), con Roglic sesto a 48" e capace così di conservare la leadership. Terzo nella classifica finale il canadese Derek Gee (Israel). Settimo di giornata (e ottavo nella generale) l'abruzzese Giulio Ciccone (Lidl-Trek).

Allarme Tour per Roglic

Successo importante per Roglic, ma anche un grandissimo campanello d’allarme in vista del Tour de France, dove sarà tra i principali avversari di Tadej Pogacar. " Non mi aspettavo che andasse così – ha spiegato Roglic, che partiva con 1’02” su Jorgenson - è pazzesco vincere il Delfinato in questo modo. Ero stanco dopo le ultime tappe di montagna, e gli altri sono andati meglio di me. Gli ultimi tre giorni sono stati comunque buoni. È pazzesco, perché sono successe molte cose questa settimana, incluso l'incidente nella tappa di Saint-Priest. Quindi sono stato fortunato, siamo riusciti a mantenere il vantaggio sufficiente e posso sentirmi orgoglioso perché non hai l'opportunità tutti i giorni di vincere una gara come la Delfinato. Ho avuto sfortuna prima, questa volta è il contrario. Il Tour de France ed è comunque il grande obiettivo. Vincere il Delfinato è una cosa, il Tour è un'altra. Con tutta la squadra ormai ci conosciamo sempre meglio, ogni giorno abbiamo fatto un bel lavoro insieme”. Ottimi i segnali per Ciccone, che ha attaccato in solitaria a 6,5 km dall’arrivo ed è stato davanti per un paio di km prima di essere riassorbito dai migliori. Lorenzo Fortunato si porta a casa la maglia a pois di miglior scalatore grazie a un attacco nelle prime fasi della tappa.

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