Sport

Tour de France, la Visma avrà un van ipertecnologico per seguire i corridori. Ma l’Uci potrebbe vietarlo

Jonas Vingegaard, capitano della Visma-Lease a Bike
Jonas Vingegaard, capitano della Visma-Lease a Bike 

Prima polemica a due giorni dal via della Grande Boucle: l’Unione ciclistica internazionale vieta l’utilizzo di sistemi di monitoraggio in diretta delle prestazioni

1 minuti di lettura

La Visma-Lease a Bike, il team del campione uscente Jonas Vingegaard, ha presentato – non si sa quanto volontariamente, dato che il mezzo è stato spoilerato sui social prima dell’annuncio ufficiale – l’ultima frontiera in tema di analisi dei dati in diretta.

Ma la Control Room mobile, un van attrezzato con sistemi di rilevamento live, utile ad analizzare in tempo reale dati sui corridori e sul percorso per adattare le proprie tattiche ha fatto sobbalzare l’UCI: l’impiego di tanta tecnologica potrebbe collidere con l’articolo 1.3.006bis del Regolamento, quello su “equità sportiva, equo accesso alle tecnologia e il primato dell’uomo sulle macchine”. L’articolo, introdotto nel regolamento nel 2021, vieta (in gara) espressamente l’uso di dispositivi che acquisiscono dati fisiologici, compresi eventuali valori metabolici come il glucosio o il lattato.

I commenti dei lettori