PARIGI - A Olimpiade finita, quando si costruiranno le gallery con i momenti più drammatici dei Giochi, il volto di Simone Consonni dopo la caduta nella Madison dovrà occupare obbligatoriamente una delle prime caselle. Un viso totalmente sfigurato, i denti digrignati, gli occhi fuori dalle orbite. Lì, a una ventina di giri dalla fine di una gara totalmente dominata, la coppia azzurra ha perso l’o…