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Vuelta, impresa O’Connor: tappa e maglia rossa strappata a Roglic

Ben O'Connor al traguardo
Ben O'Connor al traguardo (reuters)

L’australiano entra nella fuga di giornata, stacca tutti e vince la sesta frazione portandosi al comando della generale con quasi 5’ di vantaggio sullo sloveno

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È saltato tutto, all'improvviso, con una fuga in cui il margine rassicurante è diventato un vantaggio che ha preso la classifica generale e l'ha rimescolata da capo. A stravolgere tutto, nella sesta tappa della Vuelta (Jerez de la Frontera-Yunquera di 185,5 chilometri) è stato Ben O'Connor: entrato nella fuga di giornata, l'australiano ha prima retto il caldo spagnolo, poi ha staccato i compagni andando a prendersi chilometro dopo chilometro la decima vittoria personale, la 30esima stagionale dell'Decathlon AG2R. Non solo, il terreno concesso dal gruppo ha dato l'esito a sorpresa che nessuno si aspettava: maglia rossa ceduta allo stesso O'Connor, ora a 4'51" da Primoz Roglic, un vantaggio complicato da colmare. L'australiano ha sorpreso tutti, andandosi a prendere il ruolo di outsider e costringendo gli uomini di classifica a ricucire uno strappo bello pesante. I quattro GPM di giornata hanno fatto saltare il tappo in una frazione resa ancor più complicata dall'afa.

O'Connor in maglia rossa sul podio
O'Connor in maglia rossa sul podio (reuters)

La fuga

La fuga di giornata è scappata via senza l'opposizione del gruppo, sono stati Jay Vine (UAE Emirates Team), Mauri Vansevenant (Soudal Quick-Step), Ben O'Connor e Clement Berthet (Decathlon AG2R La Mondiale Team), Florian Lipowitz (Red Bull - BORA - hansgrohe), Luca Vergallito (Alpecin Deceuninck), Marco Frigo (Israel Premier Teck), Pablo Castrillo e Urko Berrade (Euskaltel - Euskadi), Gijs Leemreize (Team dsm-firmenich PostNL), Pelayo Sanchez (Movistar Team), Cristian Rodriguez (Arkea - B&B Hotels) e Chris Harper (Team Jayco AlUla) ad accendere la frazione guadagnando sempre più margine dagli uomini di classifica. In mezzo al gruppo la squadra di Primoz Roglic non è riuscita a tenere l'andatura, O'Connor - prima rimasto solo con Leemerize, poi partito in solitaria -, ha fatto la differenza andando a confezionare un'impresa solitaria d'altri tempi. Nemmeno il forcing tentato sulla salita finale da UAE e Bora è servito per limitare i danni.

Frigo secondo al traguardo

Bel secondo posto per l'azzurro Marco Frigo, scivolato in discesa ma poi in grado di ricucire lo strappo e arrivare a 4'33" dal nuovo leader della generale. Terzo il tedesco Florian Lipowitz, entrato in quarta posizione nella generale: non cambia nulla per quanto riguarda la maglia verde e quella a pois, rispettivamente sulle spalle di Van Aert e Moniquet, Tiberi ha invece ceduto la maglia bianca di miglior giovane allo stesso Lipowitz. Domani tappa collinare con partenza da Archidona e arrivo a Cordoba dopo 180.5 chilometri: il vantaggio di O'Connor può essere recuperato dallo sloveno, ma servirà una mezza impresa per ribaltare nuovamente l'inerzia.

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