L’arte di nascondersi era una delle qualità migliori di Oscar Freire da corridore. Le volate erano il suo pane: mai di potenza (era alto appena 171 cm e si confrontava con velocisti come Cipollini, Zabel, Petacchi, assai più imponenti), ma sempre d’astuzia, invisibile fino ai 100 metri, quando spuntava con tempismo da fuoriclasse. Così lo spagnolo, tra il 1999 e il 2004, ha conquistato tre Mondia…