Non si stanca mai di vincere Tadej Pogacar. Dopo aver conquistato da dominatore il primo storico mondiale corso in Africa (a Kigali, in Ruanda) e aver bissato il successo conquistando, la domenica successiva in Francia, il titolo Europeo, lo sloveno della Uae Team Emirates non si è minimamente rilassato andando a conquistare la 104/a edizione della Tre Valli Varesine, ultima prova del Trittico Lombardo. Per Pogacar si tratta della seconda vittoria nella corsa lombarda dopo quella di 3 anni fa. Una rivincita anche per l’organizzazione, dopo la beffa dello scorso anno quando la gara venne cancellata dopo una cinquantina di chilometri a causa delle avverse condizioni meteo.
La beata solitudine di Pogacar: la fuga in Africa vale il bis iridato. Storia di una giornata magica
Pogacar fa il Pogacar: attacco a 22 km da Varese e arrivo solitario
Pogacar ha fatto il Pogacar. Prima il protagonista era stato Egan Bernal, il primo a portarsi con decisione sul drappello dei fuggitivi di giornata. Poi, quando mancavano 22 km al traguardo di Varese, il campione del mondo ha fatto la differenza staccando tutti e facendo valere anche un prezioso gioco di squadra con Del Toro. Secondo posto, a 45 secondi, per il danese Philipsen che ha preceduto in volata il francese Julian Alaphilippe.