Sono ben 21 gli atleti convocati dal ct Daniele Pontoni per i Campionati Europei di ciclocross, in programma tra oggi, sabato 7, e domenica 8 novembre a Zeddam, in Olanda. La Nazionale italiana si presenta all'appuntamento continentale forte degli ottimi risultati ottenuti lo scorso anno a Middelkerke, quando conquistò quattro medaglie, due ori, un argento e un bronzo, chiudendo al secondo posto nel medagliere per nazioni, alle spalle degli olandesi. Ebbene, come rivelato dal sempre aggiornatissimo Ciclismoweb.net, l’Italia si presenta in Olanda con questo megacontingente diviso in due parti tra coloro che sono stati convocati “in patria” e coloro che, invece, sono stati chiamati “sul posto”. Con una scelta senza precedenti il Consiglio Federale ha deciso di non sostenere i costi dell’intera trasferta guidata dal CT Daniele Pontoni suddividendo il gruppo azzurro tra coloro che si sono dovuti pagare le spese di viaggio e di alloggio e coloro che, invece, saranno “ospiti” della federazione.
Gli atleti divisi in due gruppi
Gli 11 juniores, ragazzi e ragazze, potranno usufruire della copertura economica federale, in una sorta di nazionale di “serie A” tra cui figurano anche due atleti della DP66, società di Forgaria del Friuli gestita dallo stesso Daniele Pontoni. Gli altri 10, e tra loro i big azzurri Gioele Bertolini, Sara Casasola, Lucia Bramati, Filippo Grigolini, Rebecca Gariboldi, Stefano Viezzi e Giorgia Pellizotti saranno parte della nazionale di “Serie B”. Ufficialmente “convocati sul posto”, in pratica, obbligati a pagarsi trasferta e albergo. Anche lo staff chiamato a supportarli si sarebbe trovato addirittura senza un pass per accedere al campo di gara. Una situazione nata dalla decisione dei vertici federali di dare una stretta alle spese delle trasferte azzurre e chiarita dal ct ai diretti interessati ancor prima dell’ufficializzazione delle convocazioni.