Diretta Tour de France

Pau - Gavarnie-Gèdre (186 Km) - Giovedì 9 Luglio ore 12:40

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Dalla Sesta Tappa del Tour de France é tutto, appuntamento a domani!
Cambia completamente la classifica generale: il dominio di Tadej Pogačar e la caduta della ormai ex maglia gialla Torstein Træen ridisegnano il Tour de France. Lo sloveno si prende la leadership della corsa, mentre i suoi principali rivali saranno chiamati a reagire già dal prossimo appuntamento.
Una tappa regina dominata da Tadej Pogačar, che rompe gli indugi sul Tourmalet, stacca tutti i rivali e vola in solitaria fino a Gavarnie-Gèdre. Lo sloveno infligge oltre due minuti a Jonas Vingegaard, secondo al traguardo, mentre Isaac Del Toro regola allo sprint il gruppetto degli inseguitori per conquistare il terzo posto.
VINCE POGAČAR! - Impresa dello sloveno a Gavarnie-Gèdre, dove domina la tappa regina con un'azione irresistibile sul Tourmalet. Il campione del mondo conquista il suo 23° successo di tappa al Tour de France, precedendo Jonas Vingegaard, e si prende anche la maglia gialla della Grande Boucle.
1 KM ALL'ARRIVO - Ultimo chilometro per Tadej Pogačar, che vola verso un successo monumentale. Lo sloveno ha oltre 2'20" di vantaggio su Jonas Vingegaard e quasi 3 minuti sul resto degli inseguitori: ormai è fatta, sta per arrivare una delle vittorie più dominanti della sua carriera al Tour.
2 KM ALL'ARRIVO - Tadej Pogačar è ormai a un passo dalla 23ª vittoria di tappa al Tour de France. Un successo che gli permetterebbe di diventare il quinto corridore più vincente di sempre nella storia della Grande Boucle, staccando André Darrigade (22 successi). Davanti a lui resterebbero soltanto Mark Cavendish (35), Eddy Merckx (34), Bernard Hinault (28) e André Leducq (25).
5 KM ALL'ARRIVO - Mancano ormai solo 5 chilometri al traguardo e Tadej Pogačar è sempre più vicino a una straordinaria vittoria in solitaria. Lo sloveno ha portato il suo vantaggio a 2 minuti su Jonas Vingegaard, mentre il gruppetto degli altri inseguitori accusa un ritardo di 2'45". Un dominio assoluto sulle montagne dei Pirenei che avvicina sempre di più Pogačar alla conquista della maglia gialla.
6 KM ALL'ARRIVO - Tadej Pogačar è ormai a un passo da un altro traguardo storico. Con il successo odierno, lo sloveno diventerebbe il primo corridore della storia a vincere almeno due tappe in ciascuna delle sue prime sette partecipazioni al Tour de France. Un dato che certifica una continuità impressionante: dal debutto nel 2020, Pogačar ha sempre conquistato almeno due successi di tappa in ogni edizione della Grande Boucle.
10 KM ALL'ARRIVO - Tadej Pogačar vola verso il successo e continua ad aumentare il proprio margine. Lo sloveno affronta gli ultimi 10 chilometri con 1'38" di vantaggio su Jonas Vingegaard, mentre il gruppetto degli otto inseguitori scivola a 2'22" dalla testa della corsa. Salvo colpi di scena, il campione del mondo è ormai a un passo dalla vittoria di tappa e dalla conquista della maglia gialla.
15 KM ALL'ARRIVO - Si muove anche Remco Evenepoel, che prova a rompere gli indugi sulla salita finale. A rispondere immediatamente sono Juan Ayuso e Paul Seixas, seguiti da Mattias Skjelmose, Florian Lipowitz, Lenny Martinez, Sepp Kuss e, poco dopo, anche Isaac Del Toro. L'azione consente agli inseguitori di recuperare terreno su Jonas Vingegaard, il cui vantaggio si riduce a 35 secondi.
17 KM ALL'ARRIVO - Arrivano notizie rassicuranti su Torstein Træen. Dopo la caduta nella discesa del Tourmalet e l'intervento dei medici, la maglia gialla è riuscita a ripartire e ha ripreso la corsa. Il norvegese ha perso ulteriore terreno, ma potrà almeno provare a concludere la tappa dopo il brutto spavento.
18 KM ALL'ARRIVO - Tadej Pogačar imbocca l'ultima ascesa verso Gavarnie-Gèdre con un margine sempre più consistente. Lo sloveno inizia la salita finale con 1'05" di vantaggio su Jonas Vingegaard, mentre il gruppetto formato da Paul Seixas, Remco Evenepoel, Florian Lipowitz, Juan Ayuso, Mattias Skjelmose, Sepp Kuss, Isaac Del Toro e Lenny Martinez accusa un ritardo di 1'45". La vittoria di tappa e la maglia gialla sono ormai sempre più vicine al campione del mondo.
20 KM ALL'ARRIVO - Succede di tutto nella discesa del Tourmalet. Tadej Pogačar continua ad allungare e porta il suo vantaggio su Jonas Vingegaard a 1 minuto all'ingresso di Luz-Saint-Sauveur, dove sta per iniziare l'ultima salita verso Gavarnie-Gèdre (18,7 km al 3,7% di pendenza media). Intanto arriva una brutta notizia per la maglia gialla Torstein Træen, caduto dopo un contatto con il compagno Anders Johannessen: il norvegese è stato subito assistito dai medici. Si registra anche il ritiro di Cian Uijtdebroeks, debilitato dalla febbre.
25 KM ALL'ARRIVO - Dopo la discesa del Tourmalet si ricompattano gli inseguitori. Alle spalle di Tadej Pogačar si forma un gruppetto composto da Paul Seixas, Remco Evenepoel, Florian Lipowitz, Juan Ayuso, Mattias Skjelmose, Sepp Kuss, Isaac Del Toro e Lenny Martinez, con un ritardo di 1'45". Più avanti resta da solo Jonas Vingegaard, che entra negli ultimi 25 chilometri di gara con un distacco di 50 secondi dallo sloveno.
27 KM ALL'ARRIVO - Giornata durissima per la maglia gialla Torstein Træen. Il norvegese scollina sul Col du Tourmalet con un ritardo di 7'40" da Tadej Pogačar. Un distacco pesantissimo, considerando che aveva iniziato la tappa con 7'53" di vantaggio in classifica generale: la leadership della corsa è ormai seriamente a rischio.
35 KM ALL'ARRIVO - Ufficializzato il passaggio sul Col du Tourmalet, GPM Hors Catégorie. Tadej Pogačar transita per primo e conquista i 20 punti in palio, consolidando la propria leadership anche nella classifica degli scalatori. Lo sloveno scollina con 30 secondi di vantaggio su Jonas Vingegaard 15pt), mentre Paul Seixas (12pt), Florian Lipowitz (10pt) e Isaac Del Toro (8pt) arrivano a 1'25". Più indietro il gruppo con Lenny Martinez (6pt), Remco Evenepoel (4pt) e Mattias Skjelmose (2pt), che perde 1'45" dalla testa della corsa.
38 KM ALL'ARRIVO - Tadej Pogačar scollina per primo sul Col du Tourmalet e firma un'altra pagina di storia del Tour de France. Lo sloveno diventa infatti il primo campione del mondo in carica a transitare in testa sul mitico GPM pirenaico, regalando un'immagine destinata a restare impressa: la maglia iridata davanti a tutti sulla vetta del Tourmalet.
39 KM ALL'ARRIVO - Tadej Pogačar prosegue la sua cavalcata solitaria sul Tourmalet. Quando manca meno di un chilometro allo scollinamento, il vantaggio su Jonas Vingegaard sale a 30 secondi.
41 KM ALL'ARRIVO - Tadej Pogačar continua a guadagnare terreno sul Tourmalet. A meno di 3 chilometri dalla vetta, Jonas Vingegaard è l'unico a riuscire a contenerne il ritmo, ma paga comunque 8 secondi. Più indietro Florian Lipowitz e Isaac Del Toro accusano 30", Paul Seixas è a 35", mentre il gruppo con Remco Evenepoel, Juan Ayuso, Mattias Skjelmose e Lenny Martinez scivola a 50 secondi dal campione del mondo.
42 KM ALL'ARRIVO - Tadej Pogačar rompe gli indugi e scatta sul Tourmalet. Lo sloveno fa subito il vuoto: Florian Lipowitz e Jonas Vingegaard provano a reagire, ma accusano già una decina di secondi di ritardo. Pochi istanti dopo anche il danese perde ulteriore terreno, con il distacco che sale a 15 secondi. La tappa entra nel vivo e la maglia gialla virtuale può cambiare padrone.
43 KM ALL'ARRIVO - A 5 chilometri dalla vetta perde contatto anche Tobias Johannessen, protagonista proprio su questa salita nel 2023, quando transitò per primo al GPM.
43 KM ALL'ARRIVO - Nuova accelerazione della UAE Team Emirates-XRG sul Tourmalet. Si conclude il lavoro di Brandon McNulty e a prendere il comando è Adam Yates, che aumenta il ritmo negli ultimi 5 chilometri di salita. Il gruppo dei migliori si assottiglia ulteriormente: restano in 14, mentre perdono contatto Davide Piganzoli e Richard Carapaz, entrambi costretti ad alzare bandiera bianca davanti al forcing imposto dalla squadra di Tadej Pogačar.
44 KM ALL'ARRIVO - La selezione è ormai netta sul Tourmalet. In testa resistono appena 16 corridori, con ancora 7 chilometri da affrontare prima dello scollinamento. Nel gruppo dei migliori ci sono Tadej Pogačar, Jonas Vingegaard, Remco Evenepoel, Juan Ayuso, Richard Carapaz, Egan Bernal e Mattias Skjelmose, mentre la UAE Team Emirates-XRG continua a impressionare con ben quattro uomini ancora davanti: Adam Yates, Brandon McNulty, Isaac Del Toro e lo stesso Pogačar. Sempre più in difficoltà, invece, la maglia gialla Torstein Træen, ora a 1'30" dal gruppo dei favoriti.
46 KM ALL'ARRIVO - Il gruppo di testa si è ormai ridotto a circa 25 corridori: dopo Torstein Træen, perdono contatto anche Jai Hindley e Tom Pidcock, con Chris Harper che si rialza per assistere il compagno della Q36.5. In casa UAE Team Emirates-XRG prosegue il lavoro di squadra: concluso il turno di Felix Großschartner, è ora Brandon McNulty a dettare il ritmo in testa al gruppo, con ancora 8,5 chilometri di ascesa prima dello scollinamento del Tourmalet.
48 KM ALL'ARRIVO - Il Tourmalet continua a emettere verdetti. La maglia gialla Torstein Træen perde contatto dal gruppo dei migliori, con il compagno di squadra Anders Johannessen che rallenta per aspettarlo e provare a riportarlo sotto. Davanti, intanto, restano ancora 10,5 chilometri di salita verso la vetta del Tourmalet, dove la corsa può ancora cambiare volto.
50 KM ALL'ARRIVO - Il Tourmalet continua a fare selezione. Thymen Arensman e Matthew Riccitello perdono contatto dal gruppo dei migliori, mentre anche Matteo Jorgenson fatica a tenere il ritmo imposto dalla UAE Team Emirates-XRG e transita nelle ultime posizioni del plotone.
52 KM ALL'ARRIVO - Prosegue il forcing della UAE Team Emirates-XRG sul Tourmalet. Terminato il lavoro di Tim Wellens, è Felix Großschartner a prendere il comando del gruppo con 12,5 chilometri ancora da scalare. Alle sue spalle si dispongono Brandon McNulty, Isaac Del Toro, Tadej Pogačar e Adam Yates, mentre Jonas Vingegaard resta incollato alla ruota del britannico, controllando da vicino il suo grande rivale.
54 KM ALL'ARRIVO - Il ritmo imposto fin dalle prime battute è stato impressionante. Dopo tre ore di corsa, la media supera i 43,4 km/h, un dato ancora più significativo considerando che i corridori hanno già affrontato quasi 2.000 metri di dislivello positivo. Un'andatura elevatissima che potrebbe farsi sentire nelle gambe quando il Tourmalet entrerà nella sua fase decisiva.
55 KM ALL'ARRIVO - Comincia la scalata del Col du Tourmalet, la salita simbolo dei Pirenei e uno dei momenti chiave di questo Tour de France. I corridori affrontano 17 chilometri di ascesa con una pendenza media del 7,3%, un Hors Catégorie destinato a fare una selezione importante tra gli uomini di classifica. Dopo il forcing della UAE Team Emirates-XRG sull'Aspin, è qui che potrebbero arrivare i primi attacchi dei grandi favoriti.
60 KM ALL'ARRIVO - Arriva il primo ritiro di giornata: Bert Van Lerberghe è costretto ad abbandonare il Tour de France. Il belga, prezioso uomo di fiducia di Tim Merlier nelle volate, paga le conseguenze della caduta rimediata nella tappa di ieri. Intanto, in discesa dal Col d'Aspin, è ancora la UAE Team Emirates-XRG a controllare il ritmo del gruppo, senza concedere spazio a nuovi attacchi.
66 KM ALL'ARRIVO - Ufficializzato l'ordine d'arrivo al Col d'Aspin, primo GPM di 1ª categoria della giornata. A transitare per primo è Lenny Martinez, che conquista 10 punti per la classifica degli scalatori, precedendo Valentin Paret-Peintre (8 punti). Alle loro spalle passano Tim Wellens (6), Felix Großschartner (4), Brandon McNulty (2) e Adam Yates (1), a conferma del grande lavoro svolto dalla UAE Team Emirates-XRG in testa al gruppo.
68 KM ALL'ARRIVO - Si decide allo sprint il passaggio sul Col d'Aspin. Valentin Paret-Peintre, autore dell'attacco nel finale della salita, si gioca i punti del GPM con Lenny Martinez, ma al momento non è ancora chiaro chi dei due sia transitato per primo sulla vetta.
70 KM ALL'ARRIVO - Si accende il Col d'Aspin. Il francese Valentin Paret-Peintre rompe gli indugi e attacca a poco più di 2 chilometri dalla vetta, provando a sorprendere il gruppo dei migliori. Alle spalle, il ritmo imposto dalla UAE Team Emirates-XRG continua a fare vittime: Sean Quinn ed Mathias Vacek perdono contatto e scivolano nelle retrovie.
71 KM ALL'ARRIVO - La selezione sul Col d'Aspin si fa sempre più severa. Kévin Vauquelin perde contatto dal gruppo dei migliori, mentre Tim Wellens continua a imporre un ritmo elevato in testa al plotone per conto della UAE Team Emirates-XRG. Mancano ancora 3 chilometri allo scollinamento della salita e il forcing della squadra di Tadej Pogačar non accenna a diminuire.
73 KM ALL'ARRIVO - Finisce l'azione di Ben O'Connor. La UAE Team Emirates-XRG, dopo aver aumentato progressivamente il ritmo sul Col d'Aspin, ha raggiunto e superato l'australiano. Il gruppo dei migliori resta compatto, con la formazione di Tadej Pogačar che continua a dettare l'andatura e a fare selezione sulle rampe della salita.
74 KM ALL'ARRIVO - La UAE Team Emirates-XRG continua a fare selezione sul Col d'Aspin. Dopo il lungo lavoro di Nils Politt, ora è Tim Wellens a prendere il comando del gruppo, con Felix Großschartner, Brandon McNulty, Isaac Del Toro, Tadej Pogačar e Adam Yates in fila alle sue spalle. Il vantaggio di Ben O'Connor si è ridotto a 30 secondi, mentre mancano ancora 6 chilometri allo scollinamento del primo grande GPM di giornata.
75 KM ALL'ARRIVO - Juan Ayuso è riuscito a rientrare nel gruppo dei migliori dopo il problema meccanico. Intanto la UAE Team Emirates-XRG continua a imporre un ritmo elevato sul Col d'Aspin, con Nils Politt in testa al plotone, ormai ridotto a una cinquantina di corridori. Tra gli uomini già staccati figurano Ben Healy e Cian Uijtdebroeks, mentre Ben O'Connor conserva circa 40 secondi di vantaggio e prosegue la sua azione solitaria a 8 km dalla vetta.
77 KM ALL'ARRIVO - Piccolo contrattempo per Juan Ayuso, costretto a fermarsi per un problema meccanico proprio sulle prime rampe del Col d'Aspin. Lo spagnolo è già ripartito e viene ora scortato da due corridori della Lidl-Trek, che lo stanno aiutando a rientrare nel gruppo dei migliori.
78 KM ALL'ARRIVO - Inizia il Col d'Aspin, la prima grande salita della giornata. La UAE Team Emirates-XRG prende subito in mano la corsa e aumenta il ritmo fin dalle prime rampe, con l'obiettivo di tenere sotto controllo Ben O'Connor e iniziare a selezionare il gruppo dei migliori in vista del successivo e decisivo Tourmalet.
80 KM ALL'ARRIVO - Il vantaggio di Ben O'Connor continua a essere gestito dal gruppo senza particolare preoccupazione. L'australiano, quarto al Tour de France 2021, è ormai fuori dalla lotta per la classifica generale con un ritardo di 38'23", motivo per cui i big possono permettersi di lasciargli un certo margine prima delle grandi salite.
83 KM ALL'ARRIVO - Superato il punto di metà tappa. Ben O'Connor resta al comando con un vantaggio di circa 1'20" sul gruppo, dove sono le Uno-X Mobility e la UAE Team Emirates-XRG a dettare il ritmo dell'inseguimento.
94 KM ALL'ARRIVO - In testa continua a resistere Ben O'Connor, che ormai ha superato i 40" di vantaggio, uno specialista delle fughe da lontano in montagna. L'australiano ha già conquistato tappe in tutti e tre i Grandi Giri e al Tour de France ha costruito alcuni dei suoi successi proprio con attacchi in solitaria sulle grandi salite. Il gruppo, però, continua a tenerlo sotto osservazione, consapevole della pericolosità di un corridore con le sue caratteristiche.
98 KM ALL'ARRIVO - Dietro l'elevato ritmo del gruppo c'è anche la battaglia tattica tra Visma-Lease a Bike e UAE Team Emirates-XRG. La formazione di Jonas Vingegaard ha provato più volte a inserire uomini come Campenaerts e Jorgenson nella fuga, ma la UAE ha preso in mano il plotone per evitare che i rivali possano contare su preziosi gregari d'appoggio nelle fasi decisive della tappa.
100 KM ALL'ARRIVO - Si entra negli ultimi 100 chilometri di una tappa destinata a cambiare volto con le grandi salite finali. In testa resiste Ben O'Connor, che conserva circa 30 secondi di vantaggio sul gruppo. Il plotone, però, continua a controllare senza allarmarsi, lasciando intendere che la vera battaglia inizierà più avanti, sulle rampe del Col d'Aspin e soprattutto del Tourmalet.
104 KM ALL'ARRIVO - La UAE Team Emirates prende in mano la situazione. Tim Wellens si porta in testa al gruppo e prova a imporre il ritmo per tenere sotto controllo gli attaccanti, evitando che il distacco aumenti prima dell'ingresso nella parte più impegnativa della tappa.
109 KM ALL'ARRIVO - Tentativo di allungo di Ben O'Connor e Xabier Mikel Azparren, che transitano nell'ordine al traguardo di Cote de Mauvezin. L'australiano conquista i 2 punti in palio per la classifica degli scalatori, mentre lo spagnolo ne raccoglie 1.
111 KM ALL'ARRIVO - Il gruppo di testa si è allargato fino a comprendere 11 corridori, segno che la corsa è ancora molto aperta e nessuno è riuscito a fare la differenza. Il plotone continua a vigilare senza concedere troppo spazio, mentre il primo vero banco di prova arriverà tra una ventina di chilometri, quando inizierà l'ascesa al Col d'Aspin, prima grande salita di giornata.
114 KM ALL'ARRIVO - Cinque corridori hanno provato ad anticipare il gruppo: Ben O'Connor, Tobias Foss, Jan Tratnik, Guillaume Martin-Guyonnet e Damiano Caruso hanno preso qualche metro di vantaggio nel tentativo di lanciare un'azione da lontano. Resta da capire se il plotone concederà spazio o se l'iniziativa verrà subito neutralizzata.
118 KM ALL'ARRIVO - Dopo una prima parte movimentata e lo sprint intermedio, la corsa si prepara a entrare nel vivo. Tra poco inizierà la scalata del Col d'Aspin (5,1 km al 7,6%), primo Gran Premio della Montagna di giornata, preludio al ben più impegnativo Col du Tourmalet, destinato a fare la selezione tra gli uomini di classifica.
120 KM ALL'ARRIVO – Si è concluso lo sprint intermedio, con Mads Pedersen che ha centrato il suo obiettivo di giornata conquistando i 25 punti della maglia verde. Il gruppo è transitato appena 15 secondi dopo, segno che il vantaggio della fuga si è ormai quasi azzerato. Alle spalle del danese si sono contesi gli altri punti Max Kanter, Jasper Philipsen e Biniam Girmay, mentre il plotone continua a controllare in vista delle grandi salite che decideranno la tappa.
APPUNTAMENTO ALLE 14 - Il Tour de France è pronto alla partenza. Segui qui la diretta LIVE e ogni aggiornamento in tempo reale dalle 14.
COSA È SUCCESSO NELLA TAPPA PRECEDENTE - Tappa di transizione che ha visto la grane fuga di Veistroffer ripresa a 10 km dall'arrivo. Finale in volata che ha visto il gran lavoro di Krooij che anticipa tutti e batte Kanter e Merlier.
LA DESCRIZIONE DELLA TAPPA - Arriva una delle tappe piú attese di questo Tour 2026, una Tappa lunga, difficile, dislivello di 4100 metri e ben cinque GPM, tra cui il Hors Catégorie, Col du Tourmalet. Si Parte da Pau, dopo i due GPM di quarto e terzo livello dei Côte de Loucrup e Côte de Mauzevin, ecco il primo muro, il Col d'Aspin, 12 km per un GPM di Prima Categoria. Si continua con il Col du Tourmalet, 17,1 chilometri al 7,3% ma sopra i 2000 metri, arrivo al Gavarnie-Gèdre, GPM 2 di ben 18.7 km. Tappa che potrebbe vedere la fuga dei big, comunque possibili azioni importanti e cambi nella classifica generale.
Benvenuti alla DIRETTA testuale della sesta tappa del Tour de France 2026, la Pau - Gavarnie-Gèdre, 186,2 chilometri.
ordine di arrivo punti squadre
pos.
ciclista
nazionalità
team
tempo
distacco
1 Tadej Pogacar UAD 04:32:07 +00:00:00
2 Jonas Vingegaard Rasmussen TJV 04:34:45 +00:02:38
3 Isaac del Toro UAD 04:35:04 +00:02:57
4 Remco Evenepoel BOH 04:35:04 +00:02:57
5 Paul Seixas ALM 04:35:04 +00:02:57
6 Florian Lipowitz BOH 04:35:04 +00:02:57
7 Juan Ayuso Pesquera TFS 04:35:04 +00:02:57
8 Mattias Skjelmose Jensen TFS 04:35:04 +00:02:57
9 Lenny Martinez TBM 04:35:09 +00:03:02
10 Sepp Kuss TJV 04:35:13 +00:03:06
11 Egan Arley Bernal Gomez INE 04:36:54 +00:04:47
12 Jordan Jegat DEN 04:40:25 +00:08:18
13 Harold Tejada AST 04:40:25 +00:08:18
14 Ilan Van Wilder DQT 04:40:25 +00:08:18
15 Thomas Pidcock TDD 04:40:25 +00:08:18
16 Yannis Voisard TUD 04:40:28 +00:08:21
17 Adam Yates UAD 04:40:28 +00:08:21
18 Tobias Halland Johannessen UNO 04:40:28 +00:08:21
19 Lennert van Eetvelt LTS 04:40:28 +00:08:21
20 Brandon Mcnulty UAD 04:40:28 +00:08:21
21 Davide Piganzoli TJV 04:40:28 +00:08:21
22 Pablo Castrillo MOV 04:40:30 +00:08:23
23 Richard Carapaz EF1 04:40:58 +00:08:51
24 Chris Harper TDD 04:41:40 +00:09:33
25 Mathias Vacek TFS 04:43:10 +00:11:03
26 Ramses Debruyne PRT 04:43:10 +00:11:03
27 Carlos Verona Quintanilla TFS 04:47:53 +00:15:46
28 Tiesj Benoot ALM 04:48:57 +00:16:50
29 Thymen Arensman INE 04:48:57 +00:16:50
30 Nicolas Prodhomme ALM 04:48:57 +00:16:50
31 Sean Quinn EF1 04:48:57 +00:16:50
32 Jai Hindley BOH 04:50:45 +00:18:38
33 Antonio Tiberi TBM 04:51:43 +00:19:36
34 Guillaume Martin GFC 04:53:04 +00:20:57
35 Sergio Andrés Higuita García AST 04:53:06 +00:20:59
36 Matteo Jorgenson TJV 04:53:06 +00:20:59
37 Ben O'Connor MTS 04:54:08 +00:22:01
38 Felix Grossschartner UAD 04:54:08 +00:22:01
39 Quinten Hermans TDD 04:58:07 +00:26:00
40 Tobías Foss INE 04:58:07 +00:26:00
41 Marc Hirschi TUD 04:58:07 +00:26:00
42 Matthew Riccitello ALM 04:58:07 +00:26:00
43 José Félix Parra CJR 04:58:07 +00:26:00
44 Michael Valgren Andersen EF1 04:58:07 +00:26:00
45 Maxim Van Gils BOH 04:58:07 +00:26:00
46 Damiano Caruso TBM 05:00:58 +00:28:51
47 Mattia Cattaneo BOH 05:00:58 +00:28:51
48 Ion Izagirre Inausti COF 05:00:58 +00:28:51
49 Tim Wellens UAD 05:00:58 +00:28:51
50 Anders Halland Johannessen UNO 05:02:02 +00:29:55
51 Torstein Træen UNO 05:02:02 +00:29:55
52 Joris Delbove DEN 05:02:54 +00:30:47
53 Valentin Paret Peintre DQT 05:02:54 +00:30:47
54 Jefferson Alveiro Cepeda MOV 05:02:54 +00:30:47
55 Abel Balderstone CJR 05:02:54 +00:30:47
56 Einer Augusto Rubio MOV 05:02:54 +00:30:47
57 Nils Politt UAD 05:03:32 +00:31:25
58 Sebastian Berwick CJR 05:03:32 +00:31:25
59 Derek Gee TFS 05:03:32 +00:31:25
60 Michael Storer TUD 05:03:32 +00:31:25
61 Quinn Simmons TFS 05:03:32 +00:31:25
62 Xandro Meurisse TDD 05:03:32 +00:31:25
63 Javier Romo MOV 05:03:32 +00:31:25
64 Kévin Vauquelin INE 05:03:32 +00:31:25
65 Raúl García Pierna MOV 05:03:32 +00:31:25
66 Tom Skujins TFS 05:03:32 +00:31:25
67 Anders Skaarseth UNO 05:03:32 +00:31:25
68 Alex Baudin EF1 05:03:32 +00:31:25
69 Victor Campenaerts TJV 05:07:00 +00:34:53
70 Lars Craps LTS 05:07:00 +00:34:53
71 Clément Russo GFC 05:07:00 +00:34:53
72 Alexandre Delettre DEN 05:07:00 +00:34:53
73 Mathis le Berre DEN 05:07:00 +00:34:53
74 Felix Engelhardt MTS 05:10:05 +00:37:58
75 Damien Howson TDD 05:10:05 +00:37:58
76 Kasper Asgreen EF1 05:10:32 +00:38:25
77 Aurélien Paret-Peintre ALM 05:10:32 +00:38:25
78 Julian Alaphilippe TUD 05:10:32 +00:38:25
79 Alex Kirsch COF 05:10:32 +00:38:25
80 Nicolas Vinokurov AST 05:10:32 +00:38:25
81 Bruno Armirail TJV 05:10:32 +00:38:25
82 Nelson Filipe Santos Simoes Oliveira MOV 05:10:32 +00:38:25
83 Mattéo Vercher DEN 05:10:32 +00:38:25
84 Dylan van Baarle DQT 05:10:32 +00:38:25
85 Louis Vervaeke DQT 05:10:32 +00:38:25
86 Brent Van Moer TDD 05:14:15 +00:42:08
87 Jasper Stuyven DQT 05:14:15 +00:42:08
88 Liam Slock LTS 05:14:15 +00:42:08
89 Huub Artz LTS 05:14:15 +00:42:08
90 Thibault Guernalec DEN 05:14:15 +00:42:08
91 Warren Barguil SUN 05:14:15 +00:42:08
92 Jenno Berckmoes LTS 05:14:15 +00:42:08
93 Alfred Wright TDD 05:14:15 +00:42:08
94 Quentin Pacher GFC 05:14:15 +00:42:08
95 Baptiste Veistroffer LTS 05:14:15 +00:42:08
96 Jonas Abrahamsen UNO 05:14:15 +00:42:08
97 Dorian Godon INE 05:14:15 +00:42:08
98 Anthon Charmig UNO 05:14:15 +00:42:08
99 Vlad van Mechelen TBM 05:14:15 +00:42:08
100 Robert Stannard TBM 05:14:15 +00:42:08
101 Matteo Trentin TUD 05:14:15 +00:42:08
102 Matej Mohoric TBM 05:14:15 +00:42:08
103 Nico Denz BOH 05:14:15 +00:42:08
104 Lorenzo Germani GFC 05:14:15 +00:42:08
105 Mathieu Van Der Poel PRT 05:14:15 +00:42:08
106 Jan Tratnik BOH 05:14:15 +00:42:08
107 Rick Pluimers TUD 05:14:15 +00:42:08
108 Tim van Dijke BOH 05:14:15 +00:42:08
109 Jonas Rickaert PRT 05:14:15 +00:42:08
110 Søren Wærenskjold UNO 05:14:15 +00:42:08
111 Per Strand Hagenes TJV 05:14:15 +00:42:08
112 Pavel Bittner SUN 05:14:15 +00:42:08
113 Florian Vermeersch UAD 05:14:15 +00:42:08
114 Milan Fretin COF 05:14:15 +00:42:08
115 Marco Frigo ICA 05:14:15 +00:42:08
116 Alex Aranburu COF 05:14:15 +00:42:08
117 Frank van den Broek SUN 05:14:15 +00:42:08
118 Mike Teunissen AST 05:14:15 +00:42:08
119 Jenthe Biermans COF 05:14:15 +00:42:08
120 Simone Velasco AST 05:14:15 +00:42:08
121 Tom Van Asbroeck ICA 05:14:15 +00:42:08
122 Joel Nicolau CJR 05:14:15 +00:42:08
123 Stefano Oldani CJR 05:14:15 +00:42:08
124 Xabier Mikel Azparren TDD 05:14:15 +00:42:08
125 Michael Matthews MTS 05:14:15 +00:42:08
126 George Bennett ICA 05:14:15 +00:42:08
127 Luke Durbridge MTS 05:14:15 +00:42:08
128 Filippo Ganna INE 05:14:15 +00:42:08
129 Pascal Ackermann MTS 05:14:15 +00:42:08
130 Krists Neilands ICA 05:14:15 +00:42:08
131 Marco Haller TUD 05:14:15 +00:42:08
132 John Degenkolb SUN 05:14:15 +00:42:08
133 Frits Biesterbos SUN 05:14:15 +00:42:08
134 Joshua Tarling INE 05:14:15 +00:42:08
135 Anthony Turgis DEN 05:14:15 +00:42:08
136 Jake Stewart ICA 05:14:15 +00:42:08
137 Nicolas Breuillard DEN 05:14:15 +00:42:08
138 Magnus Cort Nielsen UNO 05:14:15 +00:42:08
139 Julius Van Den Berg SUN 05:14:15 +00:42:08
140 Stefan Bissegger PRT 05:14:15 +00:42:08
141 Edoardo Affini TJV 05:14:15 +00:42:08
142 Georg Steinhauser EF1 05:14:15 +00:42:08
143 Max Walker EF1 05:14:15 +00:42:08
144 Ben Healy EF1 05:14:15 +00:42:08
145 Aaron Gate AST 05:14:15 +00:42:08
146 Max Kanter AST 05:14:15 +00:42:08
147 Michal Kwiatkowski INE 05:14:15 +00:42:08
148 Mauro Schmid MTS 05:14:15 +00:42:08
149 Luke Plapp MTS 05:14:15 +00:42:08
150 Georg Zimmermann LTS 05:14:15 +00:42:08
151 Kamil Gradek TBM 05:14:15 +00:42:08
152 Robbe Dhondt SUN 05:14:15 +00:42:08
153 Clément Braz Afonso GFC 05:14:15 +00:42:08
154 Michel Hessmann MOV 05:14:15 +00:42:08
155 Matis Louvel ICA 05:14:15 +00:42:08
156 Hugo Page COF 05:14:15 +00:42:08
157 Romain Grégoire GFC 05:14:15 +00:42:08
158 Ewen Costiou GFC 05:14:15 +00:42:08
159 Davide Ballerini AST 05:14:15 +00:42:08
160 Biniam Ghirmay Hailu ICA 05:14:15 +00:42:08
161 Edward Planckaert PRT 05:14:15 +00:42:08
162 Benjamin Thomas COF 05:15:08 +00:43:01
163 Olav Kooij ALM 05:15:35 +00:43:28
164 Cees Bol ALM 05:15:35 +00:43:28
165 Daan Hoole ALM 05:15:35 +00:43:28
166 Pascal Eenkhoorn DQT 05:17:31 +00:45:24
167 Mads Pedersen TFS 05:17:31 +00:45:24
168 Phil Bauhaus TBM 05:17:31 +00:45:24
169 Niklas Märkl SUN 05:17:31 +00:45:24
170 Jakub Otruba CJR 05:17:31 +00:45:24
171 Fernando Gaviria Rendón CJR 05:17:31 +00:45:24
172 Silvan Dillier PRT 05:17:31 +00:45:24
173 Tim Marsman PRT 05:17:31 +00:45:24
174 Piet Allegaert COF 05:17:31 +00:45:24
175 Jasper Philipsen PRT 05:17:31 +00:45:24
176 Tim Merlier DQT 05:17:31 +00:45:24
177 Lewis Askey ICA 05:17:31 +00:45:24
pos. ciclista nazionalità team pt
1 Mads Pedersen TFS 25
2 Tadej Pogacar UAD 20
3 Victor Campenaerts TJV 20
4 Jonas Vingegaard Rasmussen TJV 17
5 Max Kanter AST 16
6 Isaac del Toro UAD 15
7 Jasper Philipsen PRT 14
8 Remco Evenepoel BOH 13
9 Biniam Ghirmay Hailu ICA 12
10 Paul Seixas ALM 11
11 Florian Lipowitz BOH 10
12 Jake Stewart ICA 10
13 Anthony Turgis DEN 9
14 Juan Ayuso Pesquera TFS 9
15 Mattias Skjelmose Jensen TFS 8
16 Quinn Simmons TFS 8
17 Davide Ballerini AST 7
18 Lenny Martinez TBM 7
19 Aaron Gate AST 6
20 Sepp Kuss TJV 6
21 Egan Arley Bernal Gomez INE 5
22 Julian Alaphilippe TUD 5
23 Jordan Jegat DEN 4
24 Michael Matthews MTS 4
25 Baptiste Veistroffer LTS 3
26 Harold Tejada AST 3
27 Ilan Van Wilder DQT 2
28 Tim Wellens UAD 2
29 Magnus Cort Nielsen UNO 1
30 Thomas Pidcock TDD 1
pos.
team
tempo
distacco
1 UAD 13:47:39 +00:00:00
2 TJV 13:50:26 +00:02:47
3 TFS 13:53:18 +00:05:39
4 BOH 14:00:53 +00:13:14
5 ALM 14:12:58 +00:25:19
6 TDD 14:20:12 +00:32:33
7 INE 14:23:58 +00:36:19
8 TBM 14:27:50 +00:40:11
9 EF1 14:28:02 +00:40:23
10 TUD 14:42:07 +00:54:28
11 AST 14:44:03 +00:56:24
12 UNO 14:44:32 +00:56:53
13 MOV 14:46:18 +00:58:39
14 DEN 14:50:19 +01:02:40
15 DQT 14:53:51 +01:06:12
16 LTS 15:01:43 +01:14:04
17 CJR 15:04:33 +01:16:54
18 PRT 15:11:40 +01:24:01
19 GFC 15:14:19 +01:26:40
20 MTS 15:18:28 +01:30:49
21 COF 15:25:45 +01:38:06
22 SUN 15:42:45 +01:55:06
23 ICA 15:42:45 +01:55:06

Le prossime dirette