Roma – Sul campo 5, a un certo punto, Jannik Sinner ha smesso di colpire la palla. Ha alzato lo sguardo, ha visto Andrea Bocelli a pochi metri dalla terra rossa, si è fermato, ha saltato l’aiuola e gli è andato incontro. Il tenore era arrivato per lui. «Sono venuto a salutarti, poi domani forse ritorno», gli ha detto, per poi divertirsi a scherzare con lui più da fan che da amico: «Ma cosa hai ne…