Di argentino gli sono rimaste due abitudini: mangiare l’asado e bere il mate. Anzi, tre: quando va in tensione, come nel finale con Zverev, gli scappa qualche parolaccia in porteño. Per il resto, Luciano Darderi è “italiano al 100%”. Nato a Villa Gesell, provincia di Buenos Aires: “Il nonno, emigrato da Fano, non ha mai voluto imparare lo spagnolo. Ho cominciato a parlare con lui”. Dopo ogni vitt…