Haaland contro Brasile. Un vichingo molto carnivoro, che si cucina da sé, molto geloso del suo codino di cavallo (Ibrahimovic gli ha detto di non tagliarlo), e lui che abbina il colore degli elastici dei capelli a quello della maglia, contro il popolo del futebol. Un vero numero 9 contro i falsi, contro chi quel 9 non ce l’ha. Un centravanti, di quelli che a questi Mondiali segnano tanto (Kane, M…