Spegni le stelle, guarda il cielo. Ci eravamo così sdraiati sulla narrazione degli uomini squadra (l’Argentina è Messi, la Norvegia è Haaland, l’Inghilterra il duo Bellingham-Kane, la Francia i tre tenori Mbappé-Olise-Dembele) da dimenticare che si vince quando la squadra è un sol uomo. Svegliati dalla Spagna. Dalla corale all’unisono di de la Fuente. Nei suoi 11 (e poco più) c’è un pallone d’oro…