Venticinque minuti, un secondo e sette decimi di rabbia e tristezza, poi il dito al cielo, le lacrime trattenute a stento. A Oberhof, nella nebbia della Turingia, Tommaso Giacomel ha vinto per sé e per qualcun altro, lontanissimo ormai. La dedica del biathleta trentino, al terzo successo stagionale in Coppa del mondo, è andata a Sivert Bakken. Un’amicizia nata nel 2019, su un podio degli Europei …