✕

Vonn lascia l’ospedale dopo quattro operazioni. “Finalmente torno a casa”

Lindsey Vonn in ospedale a Treviso 

Ascolta l'audio

La campionessa statunitense, dopo la caduta in discesa a Cortina, dovrà affrontare un quinto intervento negli Usa
1 minuti di lettura

Lindsey Vonn torna a casa dopo una caduta shock in discesa, un lungo ricovero all’ospedale Cà Foncello di Treviso e quattro operazioni chirurgiche. Sapendo già di dover affrontare un quinto intervento una volta rientrata negli Stati Uniti. Ma la campionessa, famosa per sua la tenacia, non si è mai abbattuta e, nell’ultimo post affidato a Instagram, ha rincuorato i propri sostenitori. “L’operazione è andata bene – ha scritto ieri sera – finalmente si torna a casa”.

La quarantunenne, tornata a sciare dopo il ritiro sognando un’impresa a Milano Cortina, ha voluto ringraziare chi le è stato vicino per "empatia, amore e supporto" ricevuti, pregando tutti di "non essere tristi" e invitandoli a "continuare a lottare, perché è quello che sto facendo e che continuerò a fare. Sempre".

Vonn ha poi spiegato la decisione di affrontare la discesa olimpica con un crociato rotto cinque giorni prima a Crans Montana, in Coppa del mondo. "Ero disposta a rischiare, a spingere e a sacrificarmi p…

Lindsey Vonn torna a casa dopo una caduta shock in discesa, un lungo ricovero all’ospedale Cà Foncello di Treviso e quattro operazioni chirurgiche. Sapendo già di dover affrontare un quinto intervento una volta rientrata negli Stati Uniti. Ma la campionessa, famosa per sua la tenacia, non si è mai abbattuta e, nell’ultimo post affidato a Instagram, ha rincuorato i propri sostenitori. “L’operazione è andata bene – ha scritto ieri sera – finalmente si torna a casa”.

La quarantunenne, tornata a sciare dopo il ritiro sognando un’impresa a Milano Cortina, ha voluto ringraziare chi le è stato vicino per "empatia, amore e supporto" ricevuti, pregando tutti di "non essere tristi" e invitandoli a "continuare a lottare, perché è quello che sto facendo e che continuerò a fare. Sempre".

Vonn ha poi spiegato la decisione di affrontare la discesa olimpica con un crociato rotto cinque giorni prima a Crans Montana, in Coppa del mondo. "Ero disposta a rischiare, a spingere e a sacrificarmi per qualcosa che sapevo di essere assolutamente in grado di fare. Correrò sempre il rischio di cadere pur dando il massimo, piuttosto che non sciare al massimo del mio potenziale e avere rimpianti. In quel momento – ha spiegato – ero più forte fisicamente di quanto non lo sia stata spesso in passato. Sicuramente più forte di quando ho concluso la carriera nel 2019, quando ho vinto una medaglia di bronzo ai campionati del mondo. E mentalmente ero perfetta. Lucida, concentrata, affamata, aggressiva ma completamente calma. Pronta più che mai”.

L’americana guarda avanti, sta già pensando di tornare a sciare. “La corsa è valsa la pena di cadere. Quando chiudo gli occhi di notte non ho rimpianti e rimane l'amore che provo per lo sci. Non vedo l'ora che arrivi il momento in cui potrò tornare ancora una volta sulla cima della montagna”.

Leggi i commenti