Sinner e Swiatek, il ballo dei campioni di Wimbledon

Sinner e Swiatek durante il ballo
Sinner e Swiatek durante il ballo 

Il numero 1 del mondo e la polacca, vincitrice del singolare femminile, hanno inaugurato le danze alla serata di gala organizzata dall’All England Club

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Ha ballato. Se l’è cavata un’altra volta. Insieme a Iga Swiatek, vincitrice del singolare femminile, Jannik Sinner era l’invitato d’onore della serata di gala organizzata all’All England Club. Ha inaugurato le danze insieme alla campionessa polacca: i due hanno ballato sulle note di “Feel it Steel” (canzone di una band americana, “Portugal. The Man”. «Bella serata», ha detto, e non è stato possibile strappargli altro.

Sinner, una settimana di vacanza dopo Wimbledon

Stamani è ripartito con un aereo privato insieme alla famiglia (i genitori, Hanspeter e Siglinde, il fratello Mark), che lo aveva raggiunto a Londra. Prima tappa, la casa di San Candido in Val Pusteria. Poi la Volpe va in vacanza per una settimana: col resto del team, il supercoach Darren Cahill e Simone Vagnozzi, l’appuntamento è per lunedì prossimo al Montecarlo Country Club del Principato. «Devo continuare ad allenarmi, a crescere come atleta e come persona. Ho solo 23 anni, non sono ancora al massimo. E dietro di me, ci sono tanti giovani ambiziosi che spingono», spiegava ieri sera. «I dettagli sono importanti, anche lo 0,1% di progresso alla fine può risultare decisivo».

Wimbledon: Sinner-Swiatek e il ballo dei campioni

Il ballo con Swiatek

Adesso, però, per qualche giorno stacca la spina. Al termine dell’emozionante finale con Carlos Alcaraz, quando gli hanno ricordato della serata di gala, aveva risposto, arrossendo: «Ballare? Non so…me la caverò, in qualche modo». Dicono sia stato bravissimo.

La dedica ad Alcaraz

Attraverso un post su Instagram, Sinner ha voluto omaggiare anche Carlos Alcaraz, il grande sconfitto della domenica londinese. Il tennista altoatesino ha condiviso due immagini insieme allo spagnolo al termine della partita, nell’abbraccio finale sotto la sedia dell’arbitro: “Un'altra grande lotta Carlos, rispetto amigo. Queste sono le battaglie per cui viviamo. Fino alla prossima volta. Grazie”.

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