Secondo tempo per la Ferrari Sebastian Vettel (1'19"952) che, pur non avendo mai provato le gomme veloci, ha girato a ritmi sostenuti per ben 139 volte, più della distanza di due Gp. "I tempi poco importano, la buona notizie è che la macchina è affidabile e lo avevamo già visto a Fiorano ma come prestazioni è troppo presto per fare previsioni" ha detto Vettel. "Ho solo fatto due giorni di test e ne farò ancora due la prossima settimana. Penso sia impossibile al momento capire il nostro vero potenziale e quello degli altri, dobbiamo solo lavorare sodo perché c'è molto da fare".
Simulazione di gara invece per Lewis Hamilton, che dopo pranzo ha raccolto il testimone da Bottas: per il pilota anglo-caraibico 95 tornate fra medie e soft e miglior crono (ottavo di giornata) in 1'22"175, a due secondi e mezzo dal compagno di squadra.
Leggermente più "consistente" del solito , la Red Bull che finalmente con Ricciardo ha avuto una giornata normale: 1'21"153 il suo miglior tempo.
Formula uno, il richiamo della foresta: Rosberg torna nella 'gabbia dei criceti'
Nico Rosberg torna nella gabbia dei criceti. Il campione del mondo di F1 Nico Rosberg, invitato a Barcellona dagli organizzatori del world mobile congress, in corso proprio in concomitanza con i primi test della stagione 2017 di Formula, sul circuito di Montmelo, non ha resistito al richiamo del suo vecchio monto e, di buon ora, è stato ricevuto nell'hospitality della Mercedes, il team che lo ha consacrato lo scorso anno e per il quale ancora oggi fa da ambasciatore. Dopo i convenevoli Rosberg ha voluto vedere le nuove macchine, "le bestie", come le chiama Lewis Hamilton. E ancora una volta, davanti al garage, non ha resistito, ha tirato fuori il suo smartphone e si è fatto un selfie con la nuova macchina. Che non guiderà. Al suo posto, il finlandese Valtteri Bottas. In una recente intervista a Repubblica, Rosberg aveva spiegato di essersi ritirato "perché i piloti fanno una vita da criceti". (dall'inviato MARCO MENSURATI)