F1, Vettel e un successo dolce amaro. Incidente ai box, inchiesta Fia
dalla nostra inviata ALESSANDRA RETICO
Il meccanico della Ferrari a terra dopo l'incidente ai box con Raikkonen (ansa)
Il Gp in Bahrain vinto dalla Ferrari ha sollevato nuove domande su sicurezza e spettacolo per l'incindente che ha coinvolto un meccanico della Rossa (operato per la frattura di tiba e perone). I pit stop sono cruciali, anche per la loro rapidità: ormai si aggirano attorno ai due secondi. Ma centesimi in meno o in più valgono rischi tanto alti?
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MANAMA - Tattica e coraggio. Il dolce amaro di un successo in cui la Ferrari ha rischiato tanto: anche un proprio uomo, il meccanico Francesco Cigarini, ora fuori pericolo dopo l'operazione nella notte per ricomporre la frattura di tibia e perone rimediata ai box alla seconda fermata di Raikkonen, che lo ha investito ripartendo con luce verde, ma poi costretto al ritiro. Un gp che solleva nuove domande: su sicurezza e spettacolo. I pit stop sono cruciali, anche per la loro rapidità: ormai si aggirano attorno ai due secondi. Ma centesimi in meno o in più valgono rischi tanto alti?
Formula Uno, Gp Bahrain: durante il pit-stop Raikkonen travolge un meccanico
Nel Gran Premio del Bahrain una Ferrari trionfa, ed è quella di Vettel. Raikkonen invece, scattato dalla seconda posizione e subito superato da Bottas, combina un pasticcio e si ritira. Durante il pit-stop il finlandese travolge un meccanico, che resta a terra soccorso dai colleghi. Fratturati tibia e perone. LEGGI L'ARTICOLO
Sebastian Vettel è da poco passato sotto la bandiera a scacchi a Sakhir, vincendo con la Ferrari un gp straziante: il tedesco ha resistito fino al traguardo su gomme (soft) ormai massacrate dall'uso (39 giri), costretto a proseguire la gara cambiando strategia in corso (erano previsti due pit) con le Mercedes all'attacco, sicure di arrivare in fondo con una sola fermata e gomme più fresche e dure (medie). Seb resiste a Valtteri Bottas fino all'ultima curva, la Freccia d'argento non riesce a superarlo per un soffio e rimarrà dietro per soli 0.6 secondi (e terzo Hamilton a quasi 6 secondi). Vettel è stremato. Al team radio dieci giri primi rassicura il muretto di potercela fare, poi confessa: "Ho mentito, le gomme sono quasi morte e finite, per fortuna anche il gp lo era". Ma non era solo quello: Seb sapeva che ai box il suo meccanico, Cigarini, era stato investito dal compagno di squadra Kimi Raikkonen partito alla luce verde dopo la seconda fermata ma poi costretto al ritiro. Ha il magone, e già sul podio dopo la premiazione lo dice: "E' un successo dolce amaro, spero che Francesco stia bene".
Soccorso e subito operato nella notte a Manama per la ricomposizione della frattura a tibia e perone della gamba sinistra, Cigarini ha postato stamattina una foto su Instagram per rassicurare delle sue condizioni: "L'operazione è andata bene. Voglio ringraziare tutte le persone che mi hanno chiesto notizie e si sono preoccupati. Solo un grande grazie. Un abbraccio". Raikkonen, sempre su Instagram gli ha scritto: "Guarisci presto amico!".
Subito dopo l'incidente il team principal della Ferrari Maurizio Arrivabene era sceso dal muretto per sincerarsi delle condizioni di Cigarini in garage e per riportare la calma tra i suoi uomini. Poi, dopo aver informato sulle condizioni del meccanico, ha aggiunto lanciando una frecciatina ai proprietari del Circus di Liberty Media: "Quello del podio non è un mio gesto, è il nostro gesto, della gente Ferrari. Tornando alla gara, questa è una risposta a chi dice che la Formula 1 è noiosa. Oggi non credo sia stata noiosa".
La Ferrari ha rimediato una multa da 50 mila euro per rilascio insicuro (dopo i 5 mila che ha dovuto pagare sempre per lo stesso motivo durante le libere, sempre per un problema al pit di Kimi, l'anteriore sinistra non fissata). Ma cos'è successo? Raikkonen è ripartito dal garage con il semaforo verde, ma la posteriore sinistra non era stata cambiata per un problema forse con un dado nello sbloccaggio (dunque ha lasciato il box con tre supersoft nuove e la soft non sganciata). Proprio Cigarini, che si occupa dell'elettronica della Rossa di Vettel, era addetto al cambio della posteriore sinistra e cercava di segnalare che c'era stato un problema quando è scattato il verde. Il regolamento vieta che le auto tornino in pista con un set di mescole diverse l'una dall'altra, per cui lo stop dato a Raikkonen che ha mollato l'auto sulla pit lane in un posto insicuro. Oltre alla multa, i tecnici di Maranello dovranno rispondere alla Fia su cosa è successo: aperta un'indagine da parte dei commissari tecnici.