Leclerc pronto al Gp d'Italia: "Monza speciale, weekend difficile ma la Ferrari darà tutto"
dalla nostra inviata Alessandra Retico , dalla nostra inviata Alessandra ReticoMONZA. Il tempio di molte confessioni, non solo della velocità. Non c'è pilota che non ami Monza. Per tutto quello che ha di unico: la storia, l'entusiasmo, il contorno (ma anche tutta la cucina italiana, nessuno la sottovaluta). Se sei vestito di rosso, tutto si moltiplica all'Autodromo. Tranne, quest'anno, gli spettatori purtroppo: per via della capacità ridotta al 50% e il caro biglietti messi peraltro in vendita solo ad inizio agosto. Chiedete che effetto fa questo circuito a Charles Leclerc, che nel 2019 ci vinse alla sua prima stagione col Cavallino sul petto: "Sono davvero eccitato, Monza è un posto davvero speciale. Lo è se non sei un pilota della Ferrari, figurarsi se lo sei. Qui puoi sentirti più pilota che altrove per il supporto che hai. Non vedo l'ora di correre. Anche se non credo sarà un weekend facile per noi. Sulla carta è una delle piste più difficili dell'anno, ma daremo tutt…
MONZA. Il tempio di molte confessioni, non solo della velocità. Non c'è pilota che non ami Monza. Per tutto quello che ha di unico: la storia, l'entusiasmo, il contorno (ma anche tutta la cucina italiana, nessuno la sottovaluta). Se sei vestito di rosso, tutto si moltiplica all'Autodromo. Tranne, quest'anno, gli spettatori purtroppo: per via della capacità ridotta al 50% e il caro biglietti messi peraltro in vendita solo ad inizio agosto. Chiedete che effetto fa questo circuito a Charles Leclerc, che nel 2019 ci vinse alla sua prima stagione col Cavallino sul petto: "Sono davvero eccitato, Monza è un posto davvero speciale. Lo è se non sei un pilota della Ferrari, figurarsi se lo sei. Qui puoi sentirti più pilota che altrove per il supporto che hai. Non vedo l'ora di correre. Anche se non credo sarà un weekend facile per noi. Sulla carta è una delle piste più difficili dell'anno, ma daremo tutto per fare un risultato importante". Ci sarà la seconda sprint qualifying dell'anno dopo Silverstone, la minigara di 100 km del sabato che assegna la pole e la griglia di domenica. Al monegasco piace: "Per me al venerdì le libere sono noiose, meglio un solo turno e poi subito le qualifiche. La sprint è un'altra occasione di gareggiare prima della gara della domenica, è un format di week end che apprezzo molto".
Sainz: "A Monza atmosfera incredibile"
Lo apprezzerà Carlos Sainz, alla sua prima Monza da ferrarista (e l'anno scorso 2° con la McLaren dietro il vincitore a sorpresa, Pierre Gasly con l'Alpha Tauri): "Il supporto che hai dai tifosi da pilota Ferrari è folle, non ho altre parole per definirlo. L'atmosfera che c'è non la capisci finché non la vivi. È incredibile. Cosa sogno per questo weekend? A parte di vincere... Fare podio qui con la Ferrari sarebbe bellissimo. Ma sarà difficile, nonostante i miglioramenti rispetto all'anno scorso. Però sorprese ne abbiamo avute quest'anno anche su circuiti che sulla carta non ci erano favorevoli, per esempio Silverstone e Zandvoort".
A proposito di Zandvoort, la settimana scorsa invasa da 70 mila arancioni per Max Verstappen: tanti saranno anche a Monza. L'olandese, che ha girato con la Red Bull un video nel centro di Palermo prima di arrivare all'Autodromo, si presenta come leader del Mondiale, nonostante i soli 3 punti di vantaggio su Lewis Hamilton: "Non mi aspetto che qui sarà come in Olanda, però possiamo essere competitivi, ma non so se sarà sufficiente per lottare con la Mercedes".
Vettel in attesa di conferma
Mentre la lotta al vertice continua e tutti sperano che così sia fino alla fine, la griglia del prossimo Mondiale è quasi definita. Quasi: dopo gli annunci della settimana scorsa (Bottas all'Alfa Romeo sostituito in Mercedes da Russell che a sua volta lascerà il volante della Williams ad Albon), rimangono alcuni tasselli. Sebastian Vettel, per esempio: l'ex ferrarista, 2° a Monza alla sua prima stagione in rosso nel 205 ("Fu speciale, Monza lo è per ogni pilota"), è ora sull'Aston Martin che all'Autodromo corre con uno 007 sulle fiancate per promuovere il nuovo film della saga James Bond, No Time To Die, non è ancora stato confermato nonostante abbia un contratto pluriennale: "Non ho annunci da fare, sto parlando con la squadra e penso che avremo una risposta molto presto".
La aspetta anche l'unico italiano della griglia, Antonio Giovinazzi: il suo volante all'Alfa Romeo, che qui corre con una livrea tricolore, sembra che vacilli: "Ci sono voci, ma non le ascolto, mi concentro su me stesso e sulla pista per non distrarmi, farò di tutto per stare in pace con me stesso". Monza prega.