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Ferrari in pole con Leclerc in Bahrain, terzo Sainz

Ferrari protagoniste delle qualifiche dell'esordio stagionale in Formula uno. Il campione del mondo Max Verstappen accanto al monegasco, in seconda fila c'è l'altra Red Bull di Perez accanto allo spagnolo, quinto Hamilton
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SAKHIR - Riecco Charles, riecco le Ferrari. Leclerc si prende la prima pole del Mondiale 2022 in Bahrain, nell'anno della rivoluzione regolamentare, più veloce di 123 millesimi del campione del mondo in carica della Red Bull, Max Verstappen. In seconda fila l'altra rossa di Carlos Sainz, a sei millesimi dall'olandese, che partirà con alle spalle l'altra Red Bull di Sergio Perez. Era dal 2007 a Melbourne che il Cavallino non conquistava la pole all'esordio stagionale (con Kimi Raikkonen). Per il monegasco un giro da 1'30''558 che gli consente la 10^ partenza al palo della carriera, la prima fu nel 2019 proprio qui al Sakhir quando in gara rischiò anche di vincere se il motore non l'avesse abbandonato proprio negli ultimi giri (salì comunque sul podio, 3° dicendo di essere stato fortunato, nella sfortuna).

L'ANIMAZIONE: clicca per scoprire il circuito curva dopo curva

Leclerc: "Ora serve un acuto"

Ma qu…

SAKHIR - Riecco Charles, riecco le Ferrari. Leclerc si prende la prima pole del Mondiale 2022 in Bahrain, nell'anno della rivoluzione regolamentare, più veloce di 123 millesimi del campione del mondo in carica della Red Bull, Max Verstappen. In seconda fila l'altra rossa di Carlos Sainz, a sei millesimi dall'olandese, che partirà con alle spalle l'altra Red Bull di Sergio Perez. Era dal 2007 a Melbourne che il Cavallino non conquistava la pole all'esordio stagionale (con Kimi Raikkonen). Per il monegasco un giro da 1'30''558 che gli consente la 10^ partenza al palo della carriera, la prima fu nel 2019 proprio qui al Sakhir quando in gara rischiò anche di vincere se il motore non l'avesse abbandonato proprio negli ultimi giri (salì comunque sul podio, 3° dicendo di essere stato fortunato, nella sfortuna).

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Leclerc: "Ora serve un acuto"

Ma qui non c'entra per niente il fato. "Abbiamo messo tutto insieme", dice Charles poco dopo la bandiera a scacchi, molto analitico. Poi ai microfoni della F1 approfondisce: "E' una bellissima sensazione, gli ultimi due anni per noi sono stati incredibilmente difficili, avevamo speranze per tornare davanti e abbiamo lavorato tantissimo per questo. La sessione è stata complicata, non ero contento completamente della mia guida, ma ci sono riuscito. Com'è guidare queste nuove macchine? Dal punto di vista dello stile è molto diverso dall'anno scorso, i test sono stati utili per provarne diversi e c'è ancora tanto margine di crescita. Eravamo sicuri che la Red Bull sarebbe stata più veloce di noi in qualifica, non è stato così. Domani dovremo concludere con un acuto, anche se non sarà facile per via del caldo e dell'aumento di peso delle macchine. Bisogna mantenere la cautela. Il passo c'è ma la gara è lunga, tutto può succedere".

Sainz: "Ho faticato a capire la macchina"

Si capisce anche dal broncio di Sainz, a 129 millesimi dal compagno di Scuderia, che dentro questa rossa che già durante ai test aveva impressionato per costanza e stabilità, c'è ancora tanto che deve succedere: "Charles ha fatto qualcosa di più e merita la pole, ha estratto il massimo potenziale dalla macchina ed è sempre stato davanti a me nel week end anche di mezzo secondo. Ma sono molto contento dei progressi che ho fatto in questi giorni dove ho faticato a capire la macchina, pensavo troppo guidando e questo mi ha tolto un po' di spazio nella mente, ma finire in lotta per la pole è una bella notizia".

Binotto: "Un premio per gli sforzi fatti finora"

Ottima. La Ferrari non si era nascosta, dichiarando apertamente di voler vincere subito. Il team principal, Mattia Binotto: "Siamo contenti, non era scontato, Red Bull molto veloci, i nostri piloti si sono impegnati in tutti questi giorni e anche stanotte, Carlos ha studiato e Charles si è riposato. E' un premio per gli sforzi fatti finora. Ci sono 4 motori Ferrari nelle prime 7 posizioni. Domani altro giorno, le Red Bull saranno forti in gara dove ci sarà un problema di degrado delle gomme. Ma siamo contenti di oggi, pensando da dove eravamo partiti lontano".

Ma adesso la Ferrari accelera. Con un motore completamente rivisto in tutte le sue parti e che è chiamato Superfast per la rapidità dei cicli di combustione. Il Cavallino ci lavora da due anni, introducendo l'evoluzione della parte ibrida già sul finire della scorsa stagione. Ha recuperato e forse superato lo svantaggio di 20/25 cavalli rispetto alla concorrenza. Bottas 6° con l'Alfa Romeo che monta il motore di Maranello, Magnussen 7° con la Haas e stesso marchio nei cavalli.

Verstappen: "Comunque una buona giornata"

E' una notizia che fa bene a tutta la F1, una Ferrari in alto. È contenta anche la Red Bull, dice il team principal Christian Horner: "Lo avevamo visto sin dal primo giro a Barcellona che la Ferrari era molto veloce, aver tre macchine in un decimo è molto bello". Verstappen: "E' difficile dire se avevo margine, in Q2 bene, in Q3 siamo andati a corrente alternata, comunque la macchina bilanciata e, il passo gara c'è, inizio bello di una nuova era. Battagliata ravvicinata con Charles e Carlo fino all'ultimo. E' comunque una buona giornata, un buon inizio della nuova era. Loro hanno fatto un ottimo lavoro nell'inverno e speriamo che sarà una gara entusiasmante. Deluso dalle Mercedes? Molto, molto deluso".

Wolff: "Sappiamo dove manchiamo"

Infatti: solo 5^ a quasi 7 decimi la prima Freccia con Lewis Hamilton, George Russell è 9° a 1''6 dopo un giro con molti errori. Era vero, non un bluff: la Mercedes fatica tantissimo. Nelle curve e anche nei rettilinei per il saltellamento. Il team principal del team 8 volte campione del mondo (di fila). Toto Wolff: "Bello vedere la Ferrari così veloce. Vengono da anni molto difficili. Per noi è complicato, sappiamo dove manchiamo. Lavoriamo sul saltellamento. Siamo realisticamente un mezzo secondo dietro. Ho un po' di paura per la gara. Vediamo domani dove siamo e dove saremo a fine stagione". Intanto l'inizio promette molte storie.