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Verstappen, Hamilton e il finale di Abu Dhabi: il caso è definitivamente chiuso. "Errore umano fatto in buona fede"

Max Verstappen
Max Verstappen (afp)
La classifica e il vincitore non cambiano, ma vengono introdotti correttivi migliorativi del regolamento: software per sdoppiarsi e una specie di Var. Ma con la prima gara del nuovo anno si volta definitivamente pagina
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SAKHIR - "Errore umano fatto in buona fede". Ma la classifica e il vincitore del Mondiale 2021 (Max Verstappen) non cambiano. Introdotti correttivi migliorativi del regolamento: software per sdoppiarsi e una specie di Var. Alla prima gara del campionato 2022, si volta definitivamente pagina sul convulso finale della passata stagione ad Abu Dhabi. Chiusa ufficialmente l'inchiesta sul comportamento dell'ex direttore di gara, Michael Masi, rimosso dal suo incarico e sostituito da un gruppo formato da Niels Wittich e Eduardo Freitas che si alterneranno nel ruolo di direttore di gara, assistiti da Herbie Blash.

L'australiano Masi aveva consentito soltanto alle vetture doppiate tra Hamilton e Verstappen di sdoppiarsi negli ultimi giri del gp negli Emirati dove era entrata la safety car per l'incidente di Latifi per poi dare bandiera verde quando mancava solo un giro alla fine. Verstappen con gomme più fresche (Hamilton non era rientrato per cambiarle), ha superato il britannico e vinto il Mondiale. Ne sono seguite polemiche feroci dopo le quali la Mercedes ha deciso di non ricorrere in appello, ma ha preteso la rimozione di Masi.

La federazione ha aperto un'indagine sentendo tutti i protagonisti. E reso nota al consiglio mondiale gli elementi dell'inchiesta. "La procedura della safety car è stato un argomento centrale dell'analisi e i chiarimenti sono emersi applicando gli articoli 48.12 e 48.13 del regolamento sportivo di F1. Il direttore di gara ha richiamato la safety car ai box senza che avesse completato un giro supplementare come richiesto dal regolamento (articolo 48.12). Dall'analisi è emerso che ci potrebbero essere diverse interpretazioni degli articoli 48.12 e 48.13 del regolamento e questo, probabilmente, ha contributo all'applicazione di quella procedura".

Forse perché Masi è stato condizionato dall'"ambiente", visto che in quel finale si sono susseguite comunicazioni feroci tra i team principal e Masi (possibilità che non sarà più data da quest'anno): "La decisione forse ha tenuto conto delle discussioni avvenute in precedenza sulla preferenza delle parti interessate (FIA, Formula 1, squadre e piloti) di finire le gare con bandiera verde anziché dietro la safety. Alla luce di questa volontà applicata per l'intera stagione 2021, la relazione ritiene che il direttore di gara abbia agito in buona fede e al meglio delle sue conoscenze, date le circostanze difficili, considerando anche i tempi stretti per prendere le decisioni e l'enorme pressione dei team".

Quindi, l'errore c'è stato ma "i risultati del gp di Abu Dhabi e del Mondiale 2021 sono validi, definitivi e non più modificabili. La Mercedes ha presentato un reclamo ai commissari dopo la gara e questo è stato respinto. La Mercedes ha avuto l'opportunità di procedere presso la Corte d'appello internazionale della Fia, ma non l'ha fatto. Non ci sono altri meccanismi disponibili per modificare la classifica della gara".

Però dagli errori si impara. E migliora. Per questo è stato deciso di introdurre un software per gestire i doppiati e le procedure di sdoppiaggio: "Il processo di identificazione delle auto doppiate è stato finora fatto in  modo manuale e l'errore umano ha portato alla conclusione che non tutte le monoposto doppiate potessero tornare nel giro del leader. Dato che gli interventi manuali, in genere, comportano un rischio maggiore di errore umano è stato sviluppato un software che d'ora in poi automatizzerà la comunicazione relativa alle monoposto che possono sdoppiarsi. Il regolamento sportivo della Formula 1 2022, inoltre, è stato aggiornato per chiarire come "tutte" e non "alcune" delle auto sono autorizzate a sdoppiarsi".

In più, ecco cosa sarà l'equivalente della Var nel calcio, che si chiama ROC, Remote Operative Centre (prima era stato chiamato Virtual Safe Control), che sarà nella sede della Federazione Internazionale dell'Automobile a Ginevra: "Le questioni procedurali e regolamentari possono essere riferite al ROC, che opera in una capacità consultiva e non interrompe il flusso di lavoro della direzione gara, attiva sul posto, né causa alcun ritardo nei processi decisionali. Assomiglia al VAR nel calcio, ma fungerà da risorsa di supporto per la direzione gara con dati paragonabili a quelli di più di 10 partite di calcio simultanee, comprendendo oltre 140 fonti video e audio. Il ROC fornisce una risorsa aggiuntiva alla FIA per rivedere accuratamente gli aspetti della competizione e le decisioni prese al fine di perfezionare e migliorare le procedure per il futuro. Non ha alcun potere normativo e non può essere utilizzato per rivalutare e modificare decisioni passate".

Il consiglio mondiale ha anche approvato alcune modifiche al regolamento sportivo: tutte le auto doppiat, potranno tornare nel giro dei leader e farlo autonomamente; le macchine aumentano di 3kg il peso minimo come richiesto da quasi tutte le squadre: si passa 795 a 798 kg.

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