F1 Imola, Verstappen in pole nella sprint davanti a Leclerc
dalla nostra inviata Alessandra Retico , dalla nostra inviata Alessandra ReticoIMOLA - Pole di Max Verstappen nella bagnatissima e tormentata qualifica di Imola. Il campione del mondo in carica, alla sua prima partenza al palo della stagione e alla 14^ della carriera, favorito dalla bandiera rossa (la 4^ delle 5 uscite in tre sessioni) provocata dall'uscita di Valtteri Bottas negli ultimi minuti della Q3: Max riesce a migliorarsi su Charles Leclerc qualche attimo prima che il turno venga sospeso. I pochi minuti a disposizione prima della ripartenza e l'intensificarsi della pioggia provocano l'ultima interruzione (causata dall'uscita della McLaren di Lando Norris). Le posizioni si congelano: Max davanti a tutti in 1'27''999, soprattutto a Leclerc che deve accontentarsi del 2° crono a 7 decimi abbondanti mentre il suo compagno, Carlos Sainz, finisce le sue qualifiche andando a muro nel Q2. Lo spagnolo partirà domani 10° nella gara sprint (alle 16.30) che assegna punti e definisce l'ordine di partenza del gp di domenic…
IMOLA - Pole di Max Verstappen nella bagnatissima e tormentata qualifica di Imola. Il campione del mondo in carica, alla sua prima partenza al palo della stagione e alla 14^ della carriera, favorito dalla bandiera rossa (la 4^ delle 5 uscite in tre sessioni) provocata dall'uscita di Valtteri Bottas negli ultimi minuti della Q3: Max riesce a migliorarsi su Charles Leclerc qualche attimo prima che il turno venga sospeso. I pochi minuti a disposizione prima della ripartenza e l'intensificarsi della pioggia provocano l'ultima interruzione (causata dall'uscita della McLaren di Lando Norris). Le posizioni si congelano: Max davanti a tutti in 1'27''999, soprattutto a Leclerc che deve accontentarsi del 2° crono a 7 decimi abbondanti mentre il suo compagno, Carlos Sainz, finisce le sue qualifiche andando a muro nel Q2. Lo spagnolo partirà domani 10° nella gara sprint (alle 16.30) che assegna punti e definisce l'ordine di partenza del gp di domenica. Le Mercedes? Sparite, entrambe eliminate al secondo turno: non succedeva dal 2012.
Pioggia protagonista
Rocambolesca tutta la giornata, con pioggia abbondante al mattino e le rosse davanti a tutti. Così come i tre turni di qualifiche iniziate all'asciutto, proseguite sul bagnato e 5 volte interrotte. Sorprendente quindi anche l'esito: in seconda fila si accomodano così proprio Norris e la Haas di Kevin Magnussen. Quinta piazza per Fernando Alonso con l'Alpine, davanti alla McLaren di Daniel Ricciardo. L'altra Red Bull di Sergio Perez, che era stata in pole a Gedda, è in quarta fila davanti all'Alfa Romeo di Valtteri Bottas e all'Aston Martin di Sebastian Vettel.
Leclerc: "Sono deluso"
"Peccato, avevo il passo" dice Leclerc in radio quando nel tentativo di migliorarsi, esce l'ultima bandiera rossa che gli nega la terza pole dell'anno. Poi ai microfoni, visibilmente deluso, parla rivolto alle tribune colme di tifosi, in italiano: "Molto bello vedere così tanto rosso in tribuna. Ma oggi sono deluso. Nel secondo giro ho preso la decisione di tenere le gomme per fine sessione, ma poi c'è stata bandiera rossa ed è finita lì. Colpa mia, ma ci sono state cose che non potevo controllare. Sarebbe stata bella una pole oggi. Il weekend è lungo, proveremo a mettere tutto insieme domani e dopodomani. Oggi è stato complicato, soprattutto con le slick. C'erano parecchie pozzanghere, era una questione di fare il giro e poi arrivare in Q3 per mettere insieme tutto. Per questo è così frustrante per me, perché quando contava nel Q3 ho preso la decisione sbagliata. Ma partire 2° non è un disastro. C'è ancora tutto in gioco domani e dopodomani".
Verstappen: "Questa pista ti punisce se sbagli"
C'era da cogliere l'attimo e Verstappen lo ha fatto, aiutato dalle circostanze: "Qualifica complicata. La pista era molto scivolosa, era difficile far funzionare bene le gomme. E' stato tutto lungo e frenetico, anche se guidare qui è fantastico, la pista ti punisce se sbagli, e questo a noi piloti piace. Domani e domenica il meteo cambierà, ma è un buon inizio del weekend. Le nostre prime gare non sono andate secondo i piani, ma cercheremo di fare bene qui".
Incredulo di essere dov'è, Norris: "Sono contento, sono nei primi tre ed è sorprendente. Stavo cercando di portare le gomme in temperatura, ma ho spinto troppo nel giro di uscita. Peccato, c'era forse la possibilità di attaccare Charles. Ma è difficile saperlo, tutti potevano migliorare. Io mi sentivo sicuro in macchina. Sono contento. Queste condizioni ci hanno aiutato a finire in questa posizione. Se fosse stato tutto asciutto probabilmente non saremmo arrivati terzi. Oggi abbiamo sfruttato al meglio la situazione".
La delusione di Sainz
Quando le variabili mutano le cose. Sainz, ispirato anche dal rinnovo di due anni del contratto con la Ferrari, era in lotta per la pole con la sua rossa dove è stato sostituito il motore per un'anomalia riscontrata e forse legata alla sua uscita a Melbourne. Sì che era in lotta, se non fosse stato per un cordolo che lo spinge a muro sulla seconda Rivazza nel Q2, proprio mentre sta per arrivare di nuovo la pioggia. Lo spagnolo non è ancora in spinta ed ha un crono che vale la seconda piazza quando sbatte sulle barriere e provoca bandiera rossa. "Ero veloce, ma non stavo spingendo al limite, ho perso la macchina ma non me lo so spiegare cosa è successo. Chiedo scusa alla squadra, non è il modo ideale di cominciare il weekend, ma possiamo ancora rimontare".
Disastro Mercedes
La Mercedes, sembra invece impossibile che possa farcela: entrambe le Frecce eliminate nel Q2, non succedeva da Giappone 2012. Nervosismo ai box, col boss Toto Wolff molto arrabbiato che parla concitato a Hamilton che ha su ancora il casco. Lewis: "Non è stata una grande sessione, deludente, eravamo venuti qui con ottimismo, stiamo lavorando in fabbrica, ma la nostra prestazione è sotto le aspettative, non siamo riusciti a mettere insieme le cose. Speriamo di riuscire a rimontare nella sprint. Di cosa ho parlato con Toto? Cose nostre, non voglio condividere".